CUCINARE INSIEME A TE

CUCINA SICILIANA

ARROSTO FARCITO DI MAIALE CON MELE E CIPOLLE AL MARSALA

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Quando porto in tavola i prodotti della mia terra sono sempre entusiasta, oggi ho assaggiato per la prima volta un fantastico Marsala del 1990 Marsala Soleras Vergine Riserva, omaggio dell’azienda Rallo per la partecipazione al contest  Con Rallo tra le Stelle On line”, amo le sfide e questa in particolare perchè mi dà modo di esprimere il mio apprezzamento verso i prodotti che più amo.

Date le mie origini Trapanesi, il Marsala è sempre stato un vino apprezzato da tutti, e sempre presente in cucina sia per gustarlo con un buonissimo biscotto secco, che usato nelle mie preparazioni, come in questo caso. Se vi va seguite la ricetta. (altro…)

PASTA AL TONNO DELIZIOSA

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Quante volte torniamo a casa e non sappiamo cosa preparare?, Mi vedo proprio quando torno da fare la spesa, e guardo l’orologio…. l’angoscia totale è già quasi l’una e ancora non ho messo manco l’acqua per la pasta. Apro il frigo e puntualmente ci troviamo i vasetti da terminare, qualche cremina salata da assaggiare e il piatto è già in mente. Segiumi e vedrai, qui si mangia in meno di mezz’ora. (altro…)

CARTOCCI CROCCANTI CON SALMONE AFFUMICATO

CARTOCCI CROCCANTI CON SALMONE AFFUMICATO

CARTOCCI CROCCANTI CON SALMONE AFFUMICATO

Una delle ricette più amate in casa mia è la pasta da Rosticceria e come ho già altre volte scritto, adoro trovare nuovi usi.

Questa volta per dirla tutta ho provato a renderla croccante e biscottosa, con ottimo risultato sia nel sapore che nella consistenza, unica nota dolente la colorazione (la prossima volta metterò un foglio di stagnola sopra, per mantenere un colore più chiaro), e in questo modo abbiamo cambiato aspetto ad una semplice e quasi banale insalata invernale, rendendola un piatto unico, e allo stesso tempo un’idea carina per divertirci in cucina. (altro…)

IMPASTO PER ROSTICCERIA SICILIANA

5Impazza ormai da anni nel web, questa tipologia di impasto e vi posso assicurare che da buona siciliana, la faccio da tantissimi anni, mi trovo sempre bene, e si presta a tantissime preparazioni, dal dolce, che adoro, al salato.

Puoi fare decorazioni, torte salate, la puoi usare per il forno o fritta, farcita o no, con una semplice passata di zucchero sopra, avete capito di cosa sto parlando???

Di un impasto, che una volta capito le varie tecniche di preparazione, non lo mollerete più. Sembra banale, ma non lo è, anche se la ricetta è sempre la stessa, in base all’uso che ne farete, il sapore cambierà di molto, e non finirete mai di sorprendervi, quando scoprirete ogni volta un nuovo uso, Io vi posso solo suggerirne alcuni, provati da me personalmente, ma sono sicura che voi saprete fare molto meglio.

Intanto però la cosa essenziale è imparare a farla nel migliore dei modi, per ottenere un risultato morbido, gustoso e che mantenga tutta la sua morbidezza per più giorni, conservandolo al meglio. (altro…)

I MUFULETTI DI SAN MARTINO

I MUFULETTI DI SAN MARTINO

I MUFULETTI DI SAN MARTINONon c’è dubbio amo le ricette di una volta e le vecchie tradizioni culinarie, e nel mio blog ne troverete davvero tante, la Sicilia e a Puglia ormai sono nel mio cuore e amo tutto quelli che mi ricorda questi due paesi. Questo pane, nella mia città Trapani, viene preparato solo per la Festa di San Martino, una delle feste più profumate che ci sia. La mattina, ma anche la sera prima, in giro per le strade e anche dentro le nostre case, il profumo di anice ti riempie i polmoni e si mischia con l’aria che respiriamo.

Uno dei più bei ricordi è che la mattina si andava dai panettieri, per comprare I MUFULETTI DI SAN MARTINO ancora caldissimi, da mangiare a colazione con olio sale e pepe, una delle migliori colazioni fatte in vita mia.

Poi verso mezzogiorno si replicava la visita dai fornai per comprare i biscotti di san Martino (qui la ricetta) e gli altri panini, questa volta quelli a corona, per il pranzo bisogna anche dare un tocco di diverso. Tante corone e panini profumatissimi e tutti diversi tra loro, proprio per richiamare anche l’artigianalità che ci contraddistingue.

Adesso che vivo in Puglia però tutto questo non lo vivo più, ma cerco di mantenere viva la tradizione replicando alcune ricette in casa, per far vivere anche a mio figlio quello che io non potrò mai dimenticare. (altro…)

MATTONELLA SICILIANA

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Uno degli impasti più famosi in Sicilia, la pasta da rosticceria, versatile, unica e inconfondibile, un profumo di lievito che, in casa ci fa sempre tornare bambini. Quando preparo la mitica mattonella mi ricordo quando la mattina andavo a scuola, e passavo dal panettiere a comprare la merenda che mi sarei portata per la pausa, mi compravo spessissimo questo pezzo di rosticceria, e ora farlo in casa è un piacere unico. (altro…)

PASTA-RICOTTA-POMODORO

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Niente di più semplice, ma come ormai sapete mi piace riscoprire vecchie tradizioni in cucina, quando ero piccolina ricordo che la pasta con la ricotta era un piatto molto usato, forse dall’esiguo costo, o forse dal fatto che in casa avanza sempre un pò di passata di pomodoro, sta il fatto che io continua a cucinarla spesso, perchè oltre a tutti i motivi che ho detto prima, è un piatto light e gustoso, per grandi e piccini. (altro…)

SPAGHETTI ALLO SCOGLIO

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Quando si parla di pesce c’è sempre lo zampino di mio marito, lui è l’esperto in campo e io eseguo solo gli ordini. Questa volta ci siamo dati alla bella vita però, perchè il piatto è stato realizzato da lui interamente, dalla pulizia alla cottura, io mi sono limitata a fotografare qualche semplice passaggio e a tenere il pupo sfrenatissimo. La pasta allo scoglio è uno dei piatti che all’apprenza sembra complesso, ma è semplicissimo e (inutile dirlo ma ) buono !!!! A parte la pulizia dei molluschi e del pesce, l’unica cosa da fare e passare tutto in padella con tempi un pò differenti. Passiamo alla ricetta e spero di spiegarvi tutto per bene. (altro…)

RISO AL LATTE

RISO AL LATTE

RISO AL LATTE

Uno dei dolci poveri che ricordano la mia infanzia, il RISO AL LATTE è una ricetta molto semplice, ma che può far diventare una merenda, un vero e proprio dolce, amato da grandi e bambini. RISO AL LATTE un dolce d’altri tempi, che con un pò di fantasia diventa un semplice finger-food Dolce, o per stupire gli ospiti improvvisi. (altro…)

GELATO GUSTO CASSATA SICILIANA

196rUltimissime preparazione di gelati, e poi mettiamo in letargo la nostra gelatiera, non vi nascondono che io mangerei il gelato anche a Gennaio.

Ma poi non avrei il tempo per fare tanti altri dolcetti che presto vi farò assaggiare con gli occhi.

Da tanto tempo uso la stessa ricetta (super collaudata) che trovate qui BASE BIANCA, a questa base in genere aggiungo gli altri ingredienti per poter creare tanti nuovi gusti. (altro…)

TRECCE DI BRIOCHE CON ZUCCHERO

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Ho già pubblicato alcune ricette per brioche, ma questa le supera tutte, qualche giorno fa ho provato la ricetta di un mio Amico Jerry del blog La pasticceria professionale a casa tua, un lavoro eccezionale, e ho incontrato nel suo gruppo persone squisite.

La ricetta iniziale è per i bomboloni fritti, ma avanzando un bel pò di impasto l’ho voluto usare anche in forno e il risultato è sorprendente.

Spesso quando uso i lievitati cerco sempre di approfittare del lavoro e impasto dosi abbondanti per creare diverse forme e consistenze.

queste trecce infatti sono risultate, soffici come le nuvole, si sciolgono in bocca e mi hanno fatto tornare bambina, quando andavo a scuola e portavo con me sempre una di queste trecce da mangiare in pausa.

TRECCE DI BRIOCHE CON ZUCCHERO

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BISCOTTI DI SAN MARTINO DURI E FRIABILI

BISCOTTI DI SAN MARTINO DURI E FRIABILI

Una tipica ricetta della tradizione siciliana, a Trapani usiamo mangiare i BISCOTTI DI SAN MARTINO in questa versione, duri e friabili, ottimi per accompagnare un buon vino dolce, come il passito di Pantelleria o un buon Marsala o Zibibbo.

Sono Biscotti che si prestano ad essere conservati per più di 2 settimane, proprio perchè sono asciutti e tostati come quelli del fornai Siciliani. Seguite i miei piccoli consigli e farete dei BISCOTTI DI SAN MARTINO DURI E FRIABILI come tradizione vuole.

BISCOTTI DI SAN MARTINO DURI E FRIABILI

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PEPERONCINI PICCANTI RIPIENI DI TONNO

PEPERONCINI PICCANTI RIPIENI DI TONNO

PEPERONCINI PICCANTI RIPIENI DI TONNO

Solo qualche piccolo consiglio prima di presentare la semplice e buona ricetta, fatene pochi, non vi fidate del vostro istinto (tanto li consumerò durante l’inverno) (sono conserve, mica li mangeremo tutti in una volta!) (magari ne faccio di più e li regalo per natale) sono tutte chiacchiere, una volte assaggiati, li finirete immediatamente, sono talmente buoni che non riuscirai a lasciarli nei vasetti, lì ad aspettare che arrivi Natale.

Creano assoluta dipendenza.
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PESTO DI PISTACCHI ricetta siciliana originale

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Da buona Siciliana non può mancare ogni tanto un buon piatto di Pesto di Pistacchi. Qualche anno fa ho comprato un libro con ricette siciliane, lo uso spessissimo e molte delle mie ricette regionali provengono da una accurata lettura e studio di questo meraviglioso libro. Tra le tante ho trovato il Pesto di pistacchi ricetta siciliana originale, e lo faccio spesso, quando riesco a trovare dei pistacchi al naturale o come in questo caso un buon preparato di Base di Marullo, Pestuccio, un pesto semplice di pistacchi che arricchiremo con altri ingredienti per creare il pesto di pistacchi ricetta siciliana originale

  • Ingredienti per 3 persone:
  • 1\2 cipolla
  • 100 gr di pancetta tagliata a fettine sottili
  • 2 cucchiai di pesto di pistacchi
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • una spolverata di formaggio grattugiato per arricchire il piatto
  • olio e sale qb

Fotor0816183748Per la preparazione del pesto di pistacchi ricetta siciliana originale, occorre quindi rosolare con un filo d’olio la cipolla e la pancetta, quando si saranno appassiti, aggiungere il pesto, riscaldare il tutto e a fuoco spento aggiungere la panna e amalgamare.

A parte lessate delle penne

Condire con il sughetto preparato e spolverare con una buona manciata di formaggio grattugiato.

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UN CLASSICO SANO…… IL MINESTRONE IN TERRACOTTA

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La cucina in terracotta ormai mi ha affascinata, è proprio vero, le cose di una volta sono sempre le migliori.
Io amo il minestrone, e dato che le verdure abbondano lo faccio spesso, proprio per consumarne in abbondanza.
Nel MINESTRONE IN TERRACOTTA c’è sempre di tutto e sinceramente la ricetta cambia di volta in volta, perchè spesso uso quello che mi è rimasto in frigo.
Una cosa però non deve mancare nel mio minestrone, anzi tre cose, i fagioli, in questo caso i fagioli neri, un bel pezzo di speck o prosciutto crudo, tagliato a dadini piccolissimi e un bel pezzo di buccia di formaggio, ben pulita e grattata in superficie.
A questo punto apriamo le danze, anzi meglio la porta del frigo e vediamo cosa possiamo buttare in pentola, tutte le verdure vengono cotte insieme, (tranne i fagioli che verranno cotti anche il giorno prima per poi aggiungerli alla fine) tagliate a dadini il più piccolo possibile senza condimento alcuno, almeno questo è il mio metodo, non metto né olio né sale, ma lo metto solo alla fine.
Nel mio MINESTRONE IN TERRACOTTA mettiamo:
2 carote
2 coste di sedano
2 patate
1 cipolla rossa
14 di cavolo cappuccio (io lo conservo in freezer proprio per il minestrone)
2 zucchine
2 bei ciuffetti di spinaci
fagiolini 100 gr circa
4 pomodori oppure in mancanza anche una scatola di pomodori pelati
la buccia di formaggio e la fetta di prosciutto crudo
Aggiungo acqua fino quasi a coprire, e metto sul fuoco, quasi a dimenticarlo.
Di solito lo faccio il giorno dopo perchè lo faccio cuocere moooooolto lentamente e la mattinata a volte non faccio in tempo.
Quando il minestrone sarà cotto, ve ne accorgerete assaggiandolo, man mano, se dovesse servire basterà aggiungere altra acqua per continuare la cottura.
Alla fine aggiungere anche i fagioli neri cotti in precedenza.
Buon Pranzo per questa ricetta ho usato pentole Fratelli Colì

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FUSILLONI CON PESTO-TONNO-PISTACCHI

Piatto tipicamente estivo, lo faccio spesso e mi piace tantissimo, è veloce e genuino…..

Passiamo direttamente alla ricetta
Per il pesto:
Basilico abbondante usate le foglie più tenere, olio evo, sale, pinoli, aglio fresco e possibilmente quello nuovo, parmigiano o grana grattugiato.
La ricetta richiede il mortaio, ma la praticità ti urla usa il tritatutto e vince sempre la praticità…..
Anche se devo dire che il pesto si annerisce molto usando le lame ma bisogna pur cedere alle tentazioni ogni tanto.
Una scatoletta di tonno al naturale, qualche cucchiaio di panna da cucina (facoltativo, in sostituzione possiamo aggiungere un pò d’acqua di cottura della pasta)
12 cipolla
olio evo (niente sale perchè è già tutto abbastanza saporito, salare solo la pasta durante la cottura)
Una spolverata di Farina di Pistacchio
Fusilloni
Io in genere il pesto lo preparo in abbondanza e ne surgelo una buona parte in bicchierini di plastica con coperchio, è molto pratico e scongela in pochissimo tempo.
Ma in questo periodo ne tengo un bel barattolo sempre pronto in frigo, coperto da un filo d’olio per evitare che si annerisca troppo.
Rosolare la cipolla, aggiungere il tonno e il pesto, amalgamare bene e aggiungere la panna o l’acqua di cottura.
Quando i Fusilloni saranno pronti, ripassate il tutto in padella e spolverata con la farina di pistacchi.
Semplice, facile, buona, ottima per quando non abbiamo tanto tempo.

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LINGUINE CON FINOCCHIETTO SELVATICO E PINOLI

Sono sempre più convinta che le cose semplici sono sempre le migliori, avendo una base non troppo complicato, puoi divertiti ad aggiungere ogni volta sempre un ingrediente diverso, e avere un piatto differente tutti i giorni.

Io amo la cucina veloce, soprattutto la pasta, e questo piatto è semplice, veloce e gustosissimo….. con i Sapori della mia amata Sicilia
Ingredienti per 34 persone:
Fiocchietto selvatico
Aglio, acciughe, pinoli (le dosi sono molto indicative, andata a vostro gusto, vi potranno aiutare le foto)
Pistilli di Zafferano
Salsa di acciughe e concentrato di pomodoro
olio evo e sale qb
Per prima cosa mettete a cuocere in acqua fredda il finocchietto (pulito e tagliato a pezzetti non tanto grandi)
con lo zafferano, portare a bollore e far cuocere almeno 20 minuti, ( se usate solo le foglie più tenere basteranno anche 10 minuti.
Nel frattempo in una padella rosolare l’aglio con l’olio i pinoli e l’acciuga, scolare il finocchietto e tritarlo un pò a mano e un pò con l’acqua di cottura nel frullatore (questo ci servirà per creare una crema golosa)
Aggiungere il finocchietto (sia quello frullato che quello tagliato al coltello), la pasta di acciughe e il concentrato di pomodoro.
Continuare a cuocere fino a completo assorbimento del liquido.
Cuocere la pasta nell’acqua del finocchietto, darà maggiore gusto al piatto.
Buon appetitoSe volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

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RAGU’ DI TONNO E ARANCIA ESSICCATA

Stavo sistemando un pò l’archivio delle mie ricette provate per voi, ne faccio sempre tantissime, ma spesso le devo rifare perchè al momento della pubblicazione c’è sempre qualcosa che non mi convince.
Questa invece mi era venuta piuttosto bene.
Vi propongo due ricette, un primo e un secondo, in pratica un pasto unico.
questo è stato fatto quando ho raccolto i miei ultimi Funghi Cardoncelli, favolosi.
Il sugo invece è della serie, velocissimi, io di solito lo preparo quando aspetto che inizi a bollire l’acqua.
Amo la cucina veloce, specie per i sughi, e spesso li invento con quello che mi trovo in frigo.
Questo ha come ingredienti tutto quello che generalmente teniamo sempre in casa:

Patè di pomodori secchi
Olive nere
Tonno
Buccia di arancia essiccata in polvere (la ricetta la trovi QUI)
Origano
Pomodori pelati (o meglio ancora dei pomodorini freschi)
uno spicchio di aglio
Paprika se piace
sale e olio evo qb

Soffriggere l’aglio con l’olio, aggiungere il patè di pomodori secchi, le olive, e tutti gli altri ingredienti tranne il tonno.
Cuocere per 15 minuti a fiamma media con coperchio, a metà cottura assaggiare per vedere se occorre aggiungere il sale.
a fine cottura, spegnere il fuoco e aggiungere il tonno.
A questo punto la pasta sarà quasi cotta, e basta condirla con questo meraviglioso sughetto.

Prima però ci prepariamo i funghi da impanare e friggere.

Questi funghi sono fatti proprio come faremmo una classica cotoletta.
Prepariamo quindi le uova sbattute con un pò di latte e un pz di sale, un piatto a parte metteremo il pangrattato con un trito finissimo di aglio e prezzemolo, e i funghi ben lavati e strizzati.
Io uso tutto sia i cappelli che i gambi, li taglio a fettine non troppo sottili, li passo prima nell’uovo e poi nel pangrattato.
Scaldare abbondante olio di semi per friggere, e buttate poco alla volta i funghi.

E se ti avanza un pò di uovo e pangrattato????
metti tutto insieme e crea una pastella densa, se occorre aggiungi un pò di latte.
Butta a cucchiaiate nell’olio bollente e spolvera di zucchero semolato.
Un dolce semplice, genuino e con pochissimi ingredienti.

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SGOMBRO AL LIMONE E UN FRESCO DOPO CENA

Venerdì pesce…..
ahahahah
In estate (quale?) faccio spesso questo piatto, è molto semplice e sono quei piatti che puoi fare anche il giorno prima, proprio perchè deve essere freddo, anzi deve necessariamente riposare in frigo per poterlo assaporare bene (io lo preferisco così)
Per la ricetta base occorre semplicemente:
1 kg di sgombro fresco
2 limoni
2 foglie di alloro

Per condire il pesce:
olio evo di qualità 4 cucchiai abbondanti
il succo di un limone

1 spicchio di aglio tagliato molto sottile
un ciuffetto di prezzemolo tritato
sale e pepe qb

Come contorno delle carote saltate in padella, con aglio e salsa agrodolce.

Procedimento:
Pulire per bene il pesce.
Mettere sul fuoco una casseruola capiente con acqua, limone tagliato in due e l’alloro, nel mio caso uso pentole  in acciaio dal fondo spesso.
Quando l’acqua bolle, abbassare un pò il fuoco e mettere il pesce, far cuocere circa 1520 minuti, ma dipende dalla grandezza del pesce.
Scolare il pesce e aspettare che si freddi, nel frattempo ci si prepara il condimento.
Spremere i limoni e mescolare con l’olio, l’aglio, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Mescolare al condimento il pesce che abbiamo pulito per bene, togliendo tutte le spine.
Io uso un contenitore in acciaio con coperchio, chiudo e metto in frigo, pronto per la sera.
Per il contorno, questa volta ho assaggiato delle carote saltate in padella.
Rosolate in padella uno spicchio di aglio con un filo di olio, versare le carote tagliate a rondelle e salate.
Non chiudere con coperchio altrimenti non resteranno croccanti.
Saltate ogni tanto le carote, in modo da rosolarle, e cuocerle leggermente, devono restare croccanti.
Dopo circa dieci minuti le carote sono pronte.
Servire con il pesce freddo e un filo di salsa agrodolce.

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