TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI

Da siciliana, non avevo mai fatto i taralli, e forse era meglio, ora infatti non mi fermo più. Due anni fa, invece ho iniziato a cercare e provare diverse ricette, fino ad arrivare alla mia personale versione, tra gusto e scelte di farine. Usare un pò di farina integrale nei tarallini, secondo me esalta il sapore, e quella sensazione di rustico, in cucina, a me piace sempre. Fare i tarallini è davvero semplice, se non dobbiamo bollirli si fanno in un paio d’ore, altrimenti, armatevi di pazienza, perchè dopo averli lessati, bisognerà infornarli il giorno dopo.

TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI

TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI

TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI 

Dopo aver provato questa ricetta per svariate volte, finalmente mi decido a condividerla con voi, li avevo sempre preparati in versione, bolliti, ma oggi per la fretta, ho voluto anche provare ad infornarli direttamente, il risultato è davvero buono, e per chi ha problemi di tempo è un’ottima soluzione.

La differenza visivamente è davvero minima, la prima foto in alto è la versione classica, bolliti, mentre la seconda foto, è la versione cotti solamente in forno. Per quanto riguarda il gusto, però la differenza, secondo me c’è, sono buoni entrambi, ma a me personalmente piace molto di più la versione bolliti. Se li provate, però vorrei conoscere anche il vostro parere.

TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI

  • 350 gr di farina di farro bianca
  • 150 gr di farina di farro integrale
  • 130 gr di olio extravergine d’oliva
  • 200 gr di vino bianco da tavola (la dose del vino potrebbe variare secondo il tipo di farina che userete)
  • 10 gr di sale
  • semi di finocchio a piacere (a chi non piace potete anche ometterli, o usare del pepe, della paprika, insomma una delle spezie che più vi piace)

Preparare i TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI, è davvero semplicissimo, non occorre impastatrice o grande manualità, basterà una capiente ciotola e un piano da lavoro ben pulito.

In una ciotola versate le farine il sale e i semi di finocchio, aggiungiamo il vino e l’olio, e con l’aiuto di una forchetta iniziamo ad impastare, quando si sarà creato l’impasto, versatelo sul piano da lavoro e lavoratelo fino a renderlo omogeneo, non dovrete lavorarlo tanto, basterà lasciarlo riposare, coperto da pellicola, per una mezz’ora.TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI

A questo punto, per chi è pignolo e preciso (io io io io purtroppo) pesate pezzi di impasto di circa 10-12 gr per i tarallini medi, o di 6-8 gr per i tarallini piccoli. Formate i taralli e adesso avrete due opzioni, o infornare subito e gustarli il giorno stesso, oppure bollirli e aspettare il giorno dopo per poterli infornare ed assaggiare. Io vi lasco le indicazioni per entrambe le versioni.

VERSIONE VELOCE : dopo aver formato tutti i tarallini, poneteli in teglia ricoperta da carta da forno e infornate in forno caldo a 180° in modalità ventilata,  fino a doratura, circa 20 minuti. Il tempo di cottura dei TARALLI, varia in base allo spessore, regolatevi di conseguenza.

VERSIONE BOLLITI: Dopo aver formato tutti i tarallini, ponete su fiamma media una pentola di media dimensione, piena d’acqua leggermente salata. Portate ad ebollizione, e quando l’acqua bolle, abbassate la fiamma, per mantenere costante la temperatura, ma non dovrà bollire. Tuffate quindi 6-8 taralli per volta, non di più, mescolate creando un leggero vortice, e aspettate che i taralli verranno a galla, a questo punto scolateli e poneteli in un canovaccio pulito, per farli asciugare bene.

Lasciate i TARALLI PUGLIESI AL FINOCCHIO BOLLITI, a riposare per una notte intera, coprendoli da un canovaccio asciutto e pulito. Solo il giorno dopo, ponete i taralli ben asciutti, in teglia, coperta da carta forno e infornate, in forno caldo, a 200° in modalità ventilata, per circa 20 minuti.

 

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