LA PARIGINA

Questa ricetta per me è semplicissima e la faccio spesso, specie quando mi avanza dell’impasto per pizza.
Dato che la mia planetaria impasta benissimo fino a 1 kg di farina, io di solito ne approfitto e impasto… impasto…. anzi faccio impastare.
Devo dire che è stata una spesa più che giusta, gli impasti sono tutta un’altra cosa e poi vuoi mettere fatica ZERO….
Era da tanto che volevo pubblicarla e finalmente eccoci qui con una foto scattata al volo.
Anzi devo ringraziare che mi hanno lasciato due minuti per farla.. ogni volta in casa è una storia, io con piatti e piattini pronti per curare un pò di più la presentazione, e loro che ti sfilano, il pranzo da sotto perchè hanno puntualmente FAME.
Eppure io cucino e tanto… e in abbondanza… mah, sarà che hanno tutti il verme solitario…..
Poi alla fine mi sono accontentata di una foto sul tagliare, una bella foto rustica come la mia
PARIGINA

ingredienti:
premetto che io di solito la faccio quando mi avanza un pò di impasto per pizza, qundi metto la dose delle pizze e così avrete due cene pronte….
 
1 kilo di farina 00 per pizza
700 gr di acqua tiepida
5 gr di lievito di birra fresco
sale 1215 gr a vostro piacimento
1 rotolo di pasta sfoglia
200 gr di prosciutto cotto a fette (io uso quello affumicato)
200 gr di provolone possibilmente anche quello affumicato
 

La sera prima Impastare il tutto nella planetaria fino a far incordare bene….deve venire in impasto morbido e umido, e mettere in frigo coperto con pellicola.Il giorno dopo (6 ore circa prima di infornare le pizze) tirate fuori dal frigo l’impasto, sgonfiatelo e impastatelo di nuovo.Mettetelo di nuovo coperto con pellicola nel forno tiepido ma spento con la luce accesa.Appena sarà gonfiato versatelo sulla spianatoia e con l’aiuto di un pò di farina formiamo tante palline di circa 100 gr l’una.


Aspettiamo un’altro oretta e stendiamo le nostre pizze, facendo cura a non toccare mai i bordi, e lasciarli abbastanza spessi, così in forno gonfieranno come in pizzeria.Io uso imburrare un pò le teglie…. ma non si dovrebbero attaccare.
A questo punto io di solito prendo la pasta che mi è avanzata e la metto in frigo. può stare anche un paio di giorni, l’importante è che quando la si deve usare bisogna farla tornare a temperatura ambiente, impastarla un pò e poi farla lievitare nuovamente.
Basta il forno tiepido con la luce accesa che i tempi si accorceranno di molto.
Per la Parigina oltre alla pasta per la pizza ci servirà un rotolo di pasta sfoglia, prosciutto cotto, provolone a fette, un uovo per spennellare la superficie.
PREPARAZIONE:
Stendere in una sfoglia sottile la pasta per la pizza, metterla in teglia imburrata (barbatrucco per essere sicurissimi che non si attacchi), farcire con fette di prosciutto cotto e provolone il personalmente uso entrambi affumicati, mi piace molto il sapore, e coprire con la pasta sfoglia.
Sigillare bene i bordi, spennellare con l’uovo e infornare a 220° forno ventilato per circa 15-20 minuti
Regolarsi in base al proprio forno.
E la magia continua……
Buona cena

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Pubblicato da cucinareinsiemeate

Semplicemente ho dovuto imparare per spirito di sopravvivenza, e da cosa nasce cosa eccomi qui, speriamo bene!!!!!!

14 Risposte a “LA PARIGINA”

  1. Mai provata, e quindi grazie per aver condiviso, tanto grazie alla planetaria che impasta e impasta è un attimo hihihihi!
    Dura vita quella del food blogger (idem a casa mia)

  2. Cara Katia, non ho mai preparato la parigina, nè ho mai avuto modo di assaggiarla..so che è buonissima e la tua ricetta è veramente ottima, quindi quando la preparerò la seguirò sicuramente..grazie mille per averla condivisa..sicuramente è favolosa:)
    un bacione!!!:)
    Rosy

  3. Sai che non ho mai fatto la parigina? Ma dalla foto mi ispira tanto, quindi penso di provarla un giorno, o l’ altro, tanto per variare dai soliti impasti tipo pizza, focaccia…chissa’ che bonta’, poi hai usato una gran farina!

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