CUCINARE INSIEME A TE

SECONDI

FRITTELLE DI POLLO AL CURRY

FRITTELLE DI POLLO E VERDURE AL CURRY
Ingredienti per 3 persone:
200 gr di petto di pollo a tocchetti
1 zucchina e 1 carota tagliate a cubetti
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchi di formaggio tipo grana grattugiato
1 cucchiaio di curry
poco sale e se vi piace un pizzico di peperoncino.
A parte preparate 4 fettine di sottilette e il prosciutto Crudo
Olio evo di qualità
Mettere tutti gli ingredienti (tranne le sottilette e il prosciutto) in un tritatutto e macinare fino a ridurlo in crema densa, se dovesse venire asciutto potete aggiungere un  pò di latte o un pò di albume, o se dovesse venire molto liquido potete aggiungere altro pangrattato.
Preparato l’impasto per le frittelle, accendete il fuoco e mettete su una padella con un giro abbondante di olio evo, e versare a cucchiaiate le frittelle nell’olio, schiacciarle un pò aiutandosi con il dorso del cucchiaio.
Nel frattempo io mi sono preparata una bella insalata di lattughe miste e pomodori (del mio orto).
Quando le frittelle saranno ben cotte da entrambi i lati, toglietele dal fuoco e mettete subito sopra un pezzetto di sottiletta e un pezzetto di prosciutto crudo iberico.
Lasciateli qualche minuto il tempo di sciogliere la sottiletta e scaldarsi leggermente il prosciutto e poi gustate.
Buona cena o buon pranzo…… ottimo per entrambi i casi.

 

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COSTATINE DI AGNELLO E PESTO GENOVESE CON ZUCCHINE

In questi giorni nell’orto abbonda il basilico, tanto basilico, troppo basilico….. sto facendo il pesto per un’intera caserma.
In genere l’ho sempre usato per due ricette, la pasta e le lasagne, ma dato che in cucina bisogna sempre imparare e provare nuove idee, mi è venuto in mente di iniziare ad usarlo anche in cucina.
Un primo esperimento è stato quello di aggiungere altri ingredienti per un piatto di spaghetti qui trovate la mia ricetta.
Questa volta però ho provato con la carne ed il risultato è sorprendente.
Preparate:
Costatine di agnello
pesto genovese (qualche cucchiaio) la ricetta la trovate qui
4 zucchine medie
olio evo e sale qb
vino bianco un bicchiere
1 cipolla
Tagliare a strisce sottili tre zucchine e la cipolla , una tenetela da parte.
Rosolate le verdure nel tegame basso e largo, cuocere a fuoco vivace, facendo attenzione e girando spesso.
Quando sono ben rosolate aggiungere le costatine, e cuocere a fuoco medio senza coperchio e salare.
Dopo circa 10 minuti sfumare il tutto con il vino bianco, quando sarà evaporato chiudere e cuocere per mezz’ora.
Nel frattempo ci prepariamo il pesto (la ricetta è questa), ma aggiungeremo anche la zucchina che abbiamo lasciato da parte, tagliamola a tocchetti e frulliamola insieme al pesto, renderà il tutto più leggero e digeribile.
quando la carne sarà cotta aggiungere qualche cucciai di pesto, girare bene e servire caldo.
La zucchina che è stats cotta con la carne prenderà un sapore unico e si sfalderà creando una crema …….. slurp.

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CONIGLIO RIPIENO

Ho sempre cucito e ricamato a punto croce, ma non mi era mai capitato di ricucire la pancia di un coniglio dopo averlo elegantemente farcito con un gustoso ripieno.
Tempo fa mia suocera mi fece assaggiare il coniglio ripieno e io ho voluto replicarlo.
Spesso il vicino di casa ci offre qualche bel coniglietto, non tanto piccolo, perchè questo pesava quasi tre kili, altro che quelli dei supermercati, qui abbiamo il vero sapore della carne, spesso mi chiedo perchè ci sia questa notevole differenza, sia in dimensioni che in gusto tra un animale allevato in fattoria e uno allevato industrialmente, e quando inizio a pensare alle risposte un brivido mi oltrepassa il corpo.
Si sente parlare di ormoni, di antibiotici e di tanto altro, e sinceramente non voglio nemmeno aprire l’argomento.
Cerco solo di aprire bene gli occhi e di evitare tanti cibi spazzatura e carni di provenienza ignorata, cerco di alimentarmi con quello che riesco a creare dalle mie mani o che perlomeno conosco le origini che spesso (per mia fortuna) sono completamente biologiche.
Per il ripieno del coniglio occorre:
interiora del coniglio
funghi misti
pangrattato
1 uovo
formaggio grattugiato
olio evo e sale qb
Naturalmente le dosi non riesco ad indicarle, ma se vi avanza tutto dipende dalle dimensione del coniglio, ma se vi dovesse avanzare del ripieno potete sempre fare delle polpettine il giorno dopo)
A parte un bel coniglio da riempire, e un contorno gustoso con patate, cipolle, qualche carota e lampascioni (una specie di cipolla che mangiano in Puglia ed è buonissima)
Prepariamo il ripieno, tagliando a dadini le interiora e i funghi, rosoliamo tutto in padella con un po’ d’olio e saliamo alla fine, mescoliamo il tutto con il pangrattato l’uovo e il formaggio, e riempiamo bene la pancia del coniglio.
Cucire bene bene e non riempirlo troppo, altrimenti farà la stessa fine che ha fatto a me, scoppierà e il ripieno uscirà fuori.
Mettere il coniglio un una teglia capiente, con abbondante olio evo, e salare da tutte le parti, versare un bicchiere di vino bianco e uno di brodo vegetale, aggiungere le patate tagliate a spicchi, la cipolla e i lampascioni, e coprire con un foglio d’alluminio, infornare a 200° fino a cottura desiderata. (nel mio caso ho impiegato più di un ora e mezza, ma molto dipende dalla dimensione del coniglio)
Il brodo per queste cotture è sempre utile averlo a portata di mano, qui trovi la ricetta del dado vegetale fatto in casa, così basterà prenderne un cucchiaino e aggiungere un bicchiere di acqua.
Adesso non vi resta che controllare la cottura di tanto in tanto, gli ultimi 5 minuti è consigliabile togliere il foglio che lo copriva per far asciugare bene il tutto e cercare di rendere croccanti le patate.
Far intiepidire prima di tagliare a fette il coniglio, nel mio caso è stata una missione impossibile, dato che in cottura si è aperto, ma a volte anche gli errori vanno ammessi, anche se il gusto è favoloso.
Servire una bella fetta di coniglio con il suo ripieno accompagnato dalle gustose patate

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MAIALE ALLO ZENZERO CON SPINACI CROCCANTI AL TARTUFO

Ogni tanto mi prende la voglia di ristorante cinese, e non avendo tanto tempo in questi giorni ho cercato di ricordare alcuni dei miei piatti preferiti….
il maiale allo zenzero, anche se non è uguale a quello che mangio al mio ristorante preferito, anzi è pure più buono AhAhahahah
specialmente se fatto con ingredienti sani e genuini del mio magnifico orticello.
Ingredienti:
2 fette di capocollo di maiale meglio senza osso
3 carote
1 pezzetto di zenzero a piacere ( a noi piace molto)
burro classico una noce abbondante
Salsa di soia 2 cucchiai
Per il contorno:
due mazzetti di spinaci
1 cucchiaino di burro al tartufo
Preparazione:
Tagliare a pezzetti le fettine di maiale, e a fette lo zenzero e le carote.
Rosolare nella wok i pezzetti di carne con la noce di burro, aggiungere le carote e lo zenzero, e cuocere a fuoco medio, girando spesso, versare la salsa di soia, e un bicchiere d’acqua se necessario.
A parte facciamo appassire gli spinaci, dopo averli puliti per bene li mettiamo in padella senza acqua, a fuoco basso e copriamo, quando saranno cotti rosoliamoli con il borro al tartufo, io non metto il sale perchè gli spinaci mi piacciono così, e poi il burro al tartufo è già abbastanza saporito.
Quando anche la carne è pronta non vi resta che servire e gustare….
Buona cena a tutti

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POLLO VELOCISSIMO IN AGRODOLCE

Adoro le ricette veloci, ma non rinuncio al gusto…

Ecco un secondo di carne che prepari in pochissimo tempo e soprattutto metti in padella e lasci cuocere.
Eccone un esempio
Ingredienti:
pollo a pezzetti
1 bicchiere di Vino bianco
1 cipolla
sale
1 cucchiaio di paprika agrodolce

Preparazione:
Semplicemente mettere tutto in padella, e coprire, non occorre girare, basta solo cuocere a fuoco medio-basso fino a cottura desiderata, naturalmente il tempo dipende dalla grandezza dei pezzi.
Buona cena….

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INVOLTINI DI VERZA E SALSA DOLCE AL TARTUFO UN AMORE DI CONTRASTO

Può sembrare strano ma io ho ancora un pò di verza nell’orto, devo essere sincera però, questa ricetta è stata preparata un mesetto, ma l’ultima verza l’ho raccolta poco meno di tre settimane.
A parte dove e come mi sono trovata una verza in cucina, io adoro tutto quello che puzza di cavolo, anche se l’odore non è dei migliori, ma il sapore è favoloso, amo i broccoli, i cavolfiore e tutta la famiglia, e fanno molto bene alla nostra salute.
La cosa molto importante è mangiare sano e genuino, e soprattutto prodotti di stagione, le angurie a febbraio facciamole mangiare a chi non interessare stare bene, odio quando ti trovi ad un matrimonio in qualsiasi momento dell’anno e ti trovi quel cavolo di melo con prosciutto crudo anche a Dicembre, ma diciamo un pò di fantasia?????
Vi lascio questa ricetta che è buona e golosa…
Ingredienti:
Carne di maiale tritata
una verza di medie dimensione
mezzo barattolo di Funghi trifolati e Alloro
Olio evo
sale qb
Salsa di accompagnamento:
4 cucchiai Funghi Valentina con Buccia d’arancia conserva dolce
noce moscata
1 cucchiaio di formaggio tipo gorgonzola
qualche goccia di salsa worchester
1 cucchiaino di miele al tartufo
Acqua di cottura della verdura
Preparazione:
Passare in padella la carne macinata con solo un pò d’olio, e salare.
A parte lessare Le foglie più grandi della verza, quelle esterne, (basta semplicemente fargli fare un tuffo in acqua bollente e salata) il resto tagliatelo a striscioline e stufatelo assieme alla carne, aggiungendo un pò di sale, quando sarà quasi tutto cotto aggiungere anche i funghi trifolati.
A questo punto si possono preparare gli involtini, mettendo al centro delle foglie un pò di ripieno e chiudere come vi viene meglio, la chiusura dipende anche dalla dimensione della foglia, ma basta anche semplicemente arrotolare, l’importante è non esagerare con il ripieno.
Adagiare gli involtini in padella con un pò d’olio alla base e stufare a fuoco dolce per 1015 minuti, intanto noi prepariamo la salsina.
Frullare i funghi con la scorzetta di arancia, il formaggio, la noce moscata e la salsa worchester, e il miele al tartufo aggiungere un pò d’acqua di cottura della versura fino ad arrivare alla consistenza di una crema molto fluida.
Servire gli involtini e accompagnarli con la salsa al tartufo, il contrasto del salato e del dolce della crema è fenomenale.

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CORDON-BLEU HOME MADE

Finalmente un pò di relax…

e adesso torniamo alla carica con ricette e recensioni…
Eccone subito una che farà contenti i grandi e i piccini, Cordon-bleu fatti in casa, almeno sappiamo cosa mangiamo…
Se poi è il pollo allevato con le nostre mani, ancora meglio.
Bastano pochissimi ingredienti e tanto amore e daremo ai nostri figli uno dei loro piatti preferiti, e poi se avete il pomeriggio libero, ne potete fare molti di più e congelarli, per potete usarli quando non avrete tanto tempo a disposizione.
Ingredienti:
500 gr di petto di pollo macinato o tritato con il robot da cucina va benissimo lo stesso
4 fette di Mortadella Bologna IGP
4 fettine di sottilette o formaggio a fette non troppo spesse tipo provolone
formaggio grana grattugiato
sale
olio per frittura
 
Per la pastella e panatura:
acqua-farina-sale (la pastella deve avere una consistenza abbastanza liquida comi si può vedere in foto)
pangrattato-farina di mais-sale-paprika dolce per la panatura, naturalmente la paprika si può anche omettere
 
Preparazione:
Dopo aver macinato per bene il petto di pollo, salare un po’ la carne e aggiungere un paio di cucchiai di grana grattugiato.
Adesso dobbiamo preparare una sorta di polpetta ripiena, io mi aiuto con la pellicola, perchè il pollo tende ad attaccarsi alle mani.
Metto una parte di petto di pollo nella pellicola, lo schiaccio bene con le mani unti di olio, poi metto al centro una fettina di mortadella e una di formaggio, metto sopra un’altra parte di petto di pollo e con l’aiuto della pellicola chiudo molto bene.
Chiuderlo bene è molto importante per evitare che in frittura possa fuoriuscire il formaggio, io cerco di portare i lati della pellicola verso il centro per cercare di compattate il tutto nel migliore dei modi, poi li avvolgo completamente nella pellicola e li ripongo nel congelatore.
Se li devo surgelare li lascio così e basta, altrimenti, li riprendo dopo meno di 20 minuti, e li impano.
il passaggio in freezer è molto utile per evitare di rovinarli durante la fase di panatura.
Passare i cordon-bleu nella pastella di acqua-farina-sale, e poi subito nel pangrattato-farina di mais-sale-paprika.
Schiacciare bene per far aderire la panatura.
IUo mi sono divertita a fare allo stesso modo anche delle fettine di cipolla e sono venute benissimo, croccanti fuori e morbide dentro.
a questo punto non ci resta che friggere i nostri cordon-bleu in olio caldo ma non bollente, perchè dovranno cuocere bene anche dentro.

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CONIGLIO E PATATE CON SENAPE E AROMI

Come poter rifiutare un regalo????
questo coniglio è un regalo del mio vicino, ha tanti animali, (un pò lo invidio, li vorrei anche io un pò di animali in giardino) conigli, galline, polli, mucche, pecore capre… una vera fattoria.
Ogni tanto barattiamo qualcosa, io preparo i dolci per la domenica, e loro mi passano qualche bel coniglio o gallina….
L’altro giorno mi bussa alla porta e mi lascia questo bel coniglietto di quasi 3 kili, e io l’ho subito cucinato, beh, non tutto in una volta siamo solo in tre.
Ingredienti:
mezzo coniglio tagliato a pezzi
3 patate
1 cipolla
Senape
sale, pepe, aromi vari (io ho usato un misto per arrosti)
olio Evo
12 bicchiere di vino bianco
Tagliare la cipolla e le patate.
Mettere in una teglia l’olio, le patate, la cipolle, e il coniglio, versare un paio di cucchiai di senape, il sale, il pepe e gli aromi, girare per bene tutto e versare il vino.
Infornare a 170/180° per circa 20 25 minuti, regolatevi voi per la cottura, molto dipende dalla grandezza dei pezzi di carne.
Se dovessi asciugare molto aggiungere un pò di brodo vegetale, e coprire con un foglio di carta stagnola fino a cottura ultimata.

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PANE CUNZATO E LE RUSTICHE CALLIPO

PANE CUNZATO

un classico della rosticceria e tradizione Siciliana, ma rivisitata in versione personale.
Quindi niente dosi ma solo ingredienti buoni e di qualità.
Un barattolo di tonno Le rustiche
Pomodori da insalata di primissima qualità
Filetti di Alici
olio evo
sale e pepe
Naturalmente un filone di pane caldo caldo appena sfornato
e tantaaaaa fame

Aprire in due il pane, versare un filo d’olio su tutta la base, poi sistemare per bene il pomodoro, deve ricoprire tutto il pane, poi sale e pepe e alla fine aggiungere i pezzetti di alici e il tonno.
Chiudere, schiacciare bene con le mani, e gustare con una bella Birra Fresca.
Buona serata a tutti voi
Un pranzo veloce e gustoso per la nostra prossima estate

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PANE CROCCANTE E UOVA PICCANTI

Quando due semplici uova diventano una delizia da gustare…
Spesso abbondando le uova e di solito una volta a settimana ci facciamo una frittata o semplicemente ad occhi di bue, ma a volte sembra una cena spenta… gustosa e sana, ma ci volevo un pò di sprint, e avendo assaggiato la salsa Calvè Hot chicken non potevo non provarla sulle uova.
Ed ecco come due uova sono diventate un piatto goloso e piccante al punto giusto, naturalmente nessuno vi vieta di esagerare….

Ricetta:
4 fette di pane casereccio
2 sottilette
50 gr di prosciutto cotto
4 uova
Salsa Hot Chicken

Tostare in padella le fette di pane, mettere sopra ogni fetta mezza fetta di sottilette e un pò di prosciutto cotto, aspettare che la sottiletta si sciolga leggermente e mettete da parte in caldo.
A questo punto a parte preparare le uova occhi di bue, mettere un uovo sopra ogni fetta di pane, e aggiungere la salsa Hot Chicken, io ne ho messa anche un pò sotto tra il prosciutto e le uova.
La salsa è piccantina e gustosa e con le uova ci sta molto bene.
Questa è una cena veloce e gustosa, come io preferisco.
A volte basta veramente poco e ingredienti semplici per variare i pasti di tutti i giorni.

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SEMPLICEMENTE UOVA E RADICCHIO

Quando si avvicina il periodo di semina e trapianto il tempo è quasi nullo, ma bisogna pur mangiare lo stesso???
Dato che nessuno ci dà mai una mano e dobbiamo arrangiarci sempre da soli, spesso ci facciamo delle belle insalatone.
Questa volta la generosità delle galline mi ha obbligato a consumare qualche ovetto in più, e per me le uova sode e il radicchio….. mai rifiutare.
Un accoppiamento perfetto (almeno per i miei gusti), adoro il radicchio e tutte le verdure più amarognole, e poi dovevo ancora provare una maionese Calvè ottima sulle insalata, Bontà fresca Mayò.
E la cena è servita.

Ingredienti per l’insalata:
1 cespo di radicchio non troppo grande
3 uova sode
1 scatoletta di mais
(per i più affamati e golosi anche il tonno ci sta molto bene)
Accompagniamo il tutto con del pane di Segale Bio
e abbondante dose di Maionese
Condiamo bene con sale e olio di oliva extra vergine
Mescolare e buon appetito

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SIMIL FRITTATA DI PORRI E PATATE

Una ricetta semplice e gustosa, io adoro le frittate, e anche le patate e i porri, e quando metti tutto insieme…..
WOW FANTASTICO
Non ho tanto da aggiungere…..
Buono piatto semplice, di facile preparazione, ottimo per chi è un principiante, ma soddisfa anche chi cerca di sperimentare gusti nuovi.
Spesso la faccio con le cipolle, ma i porri hanno un gusto più delicato e mi piace molto.
Allora mettiamoci all’opera.
Ingredienti:
4 patate medie
2 porri
olio extra vergine di oliva
Sale
formaggio 2 cucchiai
2 cucchiai pan grattato
2 uova
12 bicchiere di latte
In una padella capiente mettere un filo di olio e cuocere le patate precedentemente tagliate a tocchetti, salare qb.
Quando le patate saranno pronte mettetele da parte e nella stessa padella stufare i porri e salare leggermente.
adesso non ci resta altro da fare che unire tutti gli ingredienti.
Sbattere le uova con il latte, aggiungere il formaggio e il pangrattato, poi le patate e i porri.
Mettere la frittata nella stessa padella dove abbiamo cotto i porri e le patate (così sporcheremo solo una padella) fare un fondo di olio e versare il composto della frittata.
Cuocere per circa 15 minuti, poi con tanta attenzione girare e cuocere per 10 minuti anche dall’altro lato.
Sulla frittata se ne dicono tante, in genere non si gira, ma la mia in fin dei conti non è proprio una vera frittata, in quanto c’è il latte e il pangrattato…. quindi io la GIRO, e la cucino entrambi i lati.
Buona cena a tutti

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CALAMARI RIPIENI E CONTORNO GUSTOSO

Questa sera pesce…. è vero non lo cucino spesso ma mi piace tantissimo….
In tutta sincerità, lo mangio almeno un paio di volta a settimana, ma spesso lo faccio semplicemente lesso con olio e limone….
qualche volta però vi posto lo stesso qualche trucco per non rovinare il pesce in cottura…
In questo caso si tratta di una ricetta super golosa e quindi eccomi qui a condividerla con voi….

Ingredienti per 3 persone:
6 calamari medi
1 spicchio di aglio
un ciuffo di prezzemolo
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di formaggio
1 uovo
un pizzico di sale
olio Evo qb
Per il contorno:
patate circa 300 gr
carciofi 4

Preparazione:
Pulire bene i calamari, togliere i tentacoli, e preparare un trito di aglio e prezzemolo.
In una ciotola aggiungere il trito, e i tentacoli tagliati a coltello finemente, poi il formaggio e il pangrattato, l’uovo e un pizzico di sale.
Farcire con questo ripieno i calamari.
Pulire le patate e tagliatele a tocchetti, pulire i carciofi arrivando fino al cuore morbido e tagliateli a spicchi.
In una padella capiente, versare il fondo di olio extra vergine di oliva, aggiungere le patate e i carciofi, rosolare per bene e cuocere per 20 minuti circa, a metà cottura salare e aggiungere nella stessa padella i calamari.
Chiudere con coperchio e cuocere per 1015 minuti a piacere si può sfumare alla fine il tutto con mezzo bicchiere di vino bianco.
Vi assicuro che le patate prenderanno un sapore unico, misto tra i carciofi e il calamaro, l’unico consiglio è di sfumare solo alla fine perchè le patate rischierebbero di spappolarsi.

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RISO-PATATE-COZZE e niente da dire

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Ho assaggiato questo godurioso piatto, quando per la prima volta sono andata in Puglia.
Ero in vacanza e da poco fidanzata con il mio attuale marito, è stato amore a prima vista (con il piatto non con mio marito).
Penso che sia un dei migliori abbinamenti che ci possano essere, quando sentì dire le cozze e le patate, ero scettica, pensavo che non fossero per niente in sintonia, invece meno male che mi sbagliavo.
Che dire anche le siciliane sanno fare il riso con patate e cozze e ve lo dimostro….
 RISO-PATATE-COZZE e niente da dire
Le dosi sono indicative perchè si va molto ad occhi e in base a quante persone
Ingredienti per 4 persone:
1 kilo di cozze
6 tazzine da caffè di riso Qualità Sant’Andrea
3 patate medie
2 cipolle bianche
1 bicchiere di Vino bianco
Brodo vegetale quanto basta (io uso la mia base per soffritto fatta in casa)
Sale e olio extra vergine di oliva qb
 Preparazione:
Pulire per bene il guscio delle cozze, e aprirle a metà, il passo passo è ben visibile nelle foto a seguire.
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Distribuire sul fondo della teglia preferibilmente
tutte le cozze aperte, versare sopra il riso, poi le cipolle a fettine e infine le patate con un po’ d’olio. Se avanzano cozze apritele completamente e mettetele sparse sopra il riso.
Versare il vino e un paio di mestoli di brodo, (io uso la mia base per soffritto e acqua) il liquido deve coprire il riso mentre le cipolle e le patate devono stare fuori dal brodo,
Salare solo gli strati di cipolla e patate se si usa il brodo già salato.
Infornare a 170°-190° fino a cottura del riso, circa 20 minuti….
Buon appetito…. si consiglia di aspettare una decina di minuti prima di servire….

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TORTA SALATA CON CRAUTI E STRACCHINO

0286Questa ricetta è stata fatta qualche tempo fa, quando l’orto scoppiava di cavoli e broccoli.
Premetto che io li adoro, ma tutti i giorni bisogna inventarsene delle belle, perchè altrimenti nel giro di una settimana terminerebbe il mio amore per tutta la categoria cavoli.
Non sapendo cosa inventarmi, dalle polpette di crauti, agli involtini di verza, al semplicemente cavolo lesso…. questa volta ho fatto una torta salata, e devo dire che è buonissima, stuzzicante e ottima variante per i bambini che sappiamo bene quanto amino le verdure…. ah ah ah
Poche premesse e molti fatti adesso vi passo la ricetta, immagino che state fremendo….
(immagino)
TORTA SALATA CON CRAUTI E STRACCHINO
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
300 gr circa di crauti stufati
200 gr di carne di maiale tritata
12 bicchiere di latte
1 uovo
3 cucchiai di formaggio grattugiato
3 cucchiai di pangrattato
stracchino qb secondo i vostri gusti
sale qb
olio qb

Preparazione:
Pulire il cavolo, tagliare a striscioline, e passarlo in padella a stufare, mettendolo direttamente in padella antiaderente con un filo di olio extravergine, chiudere con coperchio e stufare per 10 minuti, giusto il tempo di farlo appassire un po’.
In una ciotola, versare tutti gli ingredienti tranne lo stracchino e il pangrattato e l’olio.
Mescolare per bene con un mestolo, l’impasto dovrà essere abbastanza liquido, in foto si vede bene.
Salare e versare il composto sulla pasta sfoglia.
Basta seguire i passaggi delle foto, ma è molto più semplice di quello che sembra.
Mettere sopra il composto i pezzetti di stracchino, a nostro piacimento, e ricoprite il tutto con una bella spolverata di pangrattato e olio.
Infornare a 200° per 30 minuti almeno, nel forno ventilato, se invece userete lo statico, consiglio di continuare per altri 10 minuti.

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Controllate bene se la sfoglia sotto è cotta, altrimenti lasciatela in forno per altri 5 minuti.
Se si dovesse iniziare a bruciacchiare la superficie basta coprire con un foglio di carta stagnola.
Sfornare e lasciare raffreddare per almeno mezz’ora, così riuscirete a gustarla meglio.
Ottimo per una cena tra amici con TORTA SALATA CON CRAUTI E STRACCHINO

FRITTATA MONTATA CON ASPARAGI E FUNGHI

Da tanto tempo volevo provare a fare la frittata con le uova montate, ebbene funzionaaaaaa
la frittata risulta morbidissima, soffice e si scioglie in bocca.
La mia è di Asparagi e funghi, ma la base si presta per tutte le varianti che ci vengono in mente.
Subito al lavoro e poche chiacchiere….. che la frittata si fa in 5 minuti.
(ingredienti permettendo)
Ingredienti:
200 gr di asparagi selvatici (io li avevo congelati, ma basta dare una sbollentata e tagliarli a pezzetti)
2 cucchiai di funghi trifolati
3 uova
olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di pan grattato
2 cucchiai di formaggio grattugiato
mezzo bicchiere di latte
sale marino iodato
pepe a piacere
A parte sbollentare gli asparagi.
Separare i tuorli dagli albumi, montando quest’ultimi a neve ferma.
Sbattere con una frusta i tuorli con il latte, aggiungere il formaggio, i funghi, gli asparagi, sale e pepe, e alla fine il pan grattato e gli albumi montati, facendo attenzione a non smontarli troppo.
Versare in po’ d’olio in una padella capiente, riscaldare e versare l’impasto della frittata.
Cuocere a fuoco medio, per circa 15 minuti, poi controllare se è abbastanza dura da poter essere girata, e girare aiutandosi con un piatto, continuare a cuocere per altri 10 minuti e buona degustazione.

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PANINI AI CEREALI

Adoro tutto quello che esce dal forno…
Specialmente se man mano lo vedi crescere e lievitare durante le ore precedenti, mi piace impastare (anzi mi correggo faccio impastare la planetaria, io la mia gavetta l’ho terminata due anni fa)
E adesso sto iniziando ad usare nuove farine, cosa che non avevo mai fatto.
Questa volta ho voluto provare il pane ai cereali, e devo essere sincera, è favoloso anche da solo, la sera per una cena veloce e leggera da abbinare ad una semplice insalata, o come merenda con una golosa manciata di nutell….. ehmmm mica qui si fa pubblicità.
Allora siamo pronti???
accendiamo le planetarie ed impastiamo
Suggerimenti:
se vuoi un impasto molto più digeribile, preparalo la sera prima e metti tutto in frigo, così userai pochissimo lievito, io in genere uso il lievito di birra secco, per 1 kilo ne metto appena un grammo.
Ma se non avete problemi o tempo, potete farlo lo stesso 4 ore prima, usando invece 7 gr di lievito secco (equivalente ad un cubetto di quello fresco) per un kilo di farina.
In questo caso ho usato una farina con già il lievito, ma l’ho impastata lo stesso la sera prima, messo in frigo fino al pomeriggio del giorno dopo.
Vi do la ricetta….
1 kilo di miscele di farine di 5 cereali
una bustina di lievito secco
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di semi di Lino
500 gr di acqua
15 gr di sale (assaggiare l’impasto a crudo per regolarvi in base ai vostri gusti)
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Mettere la farina nella planetaria, aggiungere l’acqua a poco a poco, e iniziare ad impastare, quando siamo quasi alla fine mettere il sale e l’olio, l’impasto dovrà essere liscio e morbido, alla fine aggiungere i semi di sesamo e di lino, per rendere il pane ancora più gustoso.
Mettere a lievitare coperto con pellicola in un luogo tiepido, usate tranquillamente il forno appena riscaldato e spento, lasciando la luce accesa (nel mio caso l’ho fatto la sera prima e messo in frigo, ma se volete questo si può tranquillamente fare 5 ore prima di essere infornato).
Quando l’impasto avrà raddoppiato il volume, (circa 2 ore) metterlo nella spianatoia con delicatezza, e fare delle pieghe, schiacciando con le mani un po’ l’impasto e mettere un lato sopra l’altro (nelle foto rende abbastanza l’idea)
Io lo faccio due o tre volte, e rimetto a lievitare coperto con pellicola, adesso basterà appena un’ora e sarà di nuovo in splendida forma.
Tagliare l’impasto a strisce, stenderle con il mattarello e arrotolare bene su se stesse, vedete nelle foto e vi renderete subito conto che è molto semplice.
Alcuni li ho fatti tipo chiocciolina, facendo un salsicciotto e arrotolandolo.
Questo passaggio serve per dare struttura e forza all’impasto, e allo stesso tempo rende il tutto molto ma molto morbido.
Mettere i panini pronti in una teglia con carta da forno o spolverati di farina, far lievitare un’altra ora, e infornare a 200° per 20 minuti circa.
Un trucco che ho scoperto sul web, è quello di spruzzare un po’ d’acqua mentre i panini stanno cuocendo, basta aprire la portina del forno dare qualche spruzzata e chiudere subito.
Questo serve a creare un po’ di umidità, che serve per avere dei panini ancora più morbidi e per evitare che si formi la classica crosta tipo pane.
Nel mio caso ho esagerato….. wurstel e patatine fritte, con salse varie e buona cena a tutti.

 

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CARCIOFI CON TAPPO CROCCANTE

E anche stasera dopo varie presentazioni non poteva mancare una ricettina per una cena gustosa, e come dico sempre…. veloce.
Si la cena per me deve rigorosamente essere veloce, perchè non avrei altrimenti il tempo di stare con voi.
Allora cercando un pò in giro per il web, e prendendo un pò spunto da quello che mi ritrovo in frigo da consumare…
esce sempre qualcosa di nuovo, specie in questo caso.
Per il momento il mio orto è invaso da carciofi e credetemi, ve ne regalerei a volontà se solo potessi farlo.
Non ne posso più, in genere quando sta per iniziare il periodo di un determinato ortaggi o frutta, non vedi l’ora di assaggiarlo, ma poi quando siamo nel pieno della coltivazione ne sei quasi già stanca.
Ma vedremo di riempire anche il frigo di mia suocera….
Passo alla ricetta e poi andiamo tutti a nanna che la notte sta arrivando
Piccola premessa, i carciofi ripieni li puoi fare proprio con tutto quello che trovi in frigo, basta che alla base ci sia un bel pò di olio e pan grattato.
Questa è la mia versione dei
CARCIOFI CON TAPPO CROCCANTE
Ingredienti:
 in questo caso metterò dosi indicative, giusto per capire un pò le proporzioni perchè tutto dipende da quanti carciofi bisognerà riempire e quanto sono grandi
3 cucchiai di pan grattato
1 cucchiaio di maionese
2 cucchiai (ahimè gli ultimi) di condimento per bruschetta alle melanzane
I gambi dei carciofi (io li ho tagliati a tocchetti, ma la prossima volta proverò a tritarli penso sia meglio)
5 pomodori secchi tritati
2 cucchiai di formaggio grattugiato
3 cucchiai abbondanti di olio extra vergine di oliva
sale un pizzico
Carciofi puliti e aperti un pò con le mani

Preparazione:
Mescolare per bene (usando anche le mani) tutti gli ingredienti che servono per il ripieno.
Riempire per bene, schiacciando con le mani, i carciofi.
Metterli a testa in giù in una pentola capiente con un fondo ricco di olio.
Quando il ripieno avrà fatto una bella crosta, girare i carciofi e continuare a cuocerli, per almeno 3040 minuti, versando sul fondo della pentola un bicchiere di acqua.
Continuare a cuocere fino a cottura ultimata, aggiungendo man mano l’acqua se serve.
  Spegnere il fuoco e far intiepidire
gustare e buona cena a tutti

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INSALATA FRESCA D’INVERNO

Ragazzi dopo queste feste e la prossima in arrivo domani, meglio una fresca insalata con gli ultimi prodotti della stagione passata….
Stasera niente di più semplice che una golosa ma sanissima insalata, ma non la solita.
Per renderla un piatto unico basterà accompagnare il tutto con delle belle fette di bresaola, o anche un buon prosciutto crudo.
Per la preparazione occorreranno solo prodotti di ottima qualità
Per 2 persone:
1 finocchio
2 arance
100 gr di mandorle tostate bio
A piacere olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale (sinceramente io non la condisco, ma se vi piace…)

Preparazione:
Pulire il finocchio e tagliarlo a fettine, pelare a vivo le arance a tagliarle a dadini.
Tritare a coltello le mandorle e la cena è pronta…
Ogni tanto una sana insalata è sempre la miglior cosa per purificarsi dagli eccessi.
A domani con tanto altro.

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FEGATO ALLA VENEZIANA

Questa ricetta è per gli amanti dei sapori forti…
infatti non tutti amano mangiare il fegato, specie in questo caso che è di cavallo.
Questa ricetta la faccio da tanto tempo ed ormai è stata trascritta nella mia agenda personale
tra le migliori ricette, facili e veloci.
Per questo piatto occorrono pochissimi ingredienti:
2 cipolle
200 gr di fegato di cavallo o anche vitello
(io sono allergica e quindi opto per il cavallo che qui in puglia si trova facilmente)
qualche cucchiaio di farina di semola
Olio extra vergine di oliva 
sale qb
mezzo bicchiere di vino rosso
mezzo bicchiere d’acqua se serve
Preparazione:
Tagliare a striscioline, la cipolla (senza piangere per favore), e passarla in padella con un cucchiaio di olio e stufarla a coperchio chiuso per almeno un’ora.
Se occorre aggiungere un pò d’acqua per evitare cha la cipolla si bruci, il risultato dovrà essere una cipolla morbida e che si scioglie in bocca.
Intanto che la cipolla cuoce, infariniamo il fegato che taglieremo a pezzettoni.
Quando la cipolla sarà pronta, la togliamo dalla padella, e nella stessa aggiungiamo un altro cucchiaio
di olio e rosoliamo il fegato da entrambi i lati e saliamo, a questo punto aggiungere di nuovo la cipolla e sfumare con il vino rosso.
Quando il vino sarà assorbito spegnere il fuoco, e gustare…..
a buon intenditori poche parole

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