CUCINARE INSIEME A TE

DOLCI VARI

BUCCIA D’ARANCIA CANDITA FATTA IN CASA (SEMPRE LA PIU’ BUONA)

Sembra una cosa difficilissima, ma invece la prima volta che l’ho fatta ho detto…. ah ma così è proprio facile….
e poi ne avrò quanta mi pare, con tutte le arance che consumiamo durante l’inverno.
Adesso niente chiacchiere e armatevi di un pentolino, una bilancia e orecchie aperte….
Ingredienti:
Buccia di arancia ben lavata tagliata a strisce di un centimetro
Zucchero e acqua dello stesso peso delle arance (per la glassatura finale) (altro…)

TIRAMISU’ UN CLASSICO GOLOSO

Non so perchè ma quando arriva la primavera adoro preparare uno dei dolci più famosi e semplici
Il tiramisù
Mi piace farlo sempre i primi giorni caldi della primavera…
E infatti qualche giorno fa
l’ho preparato con le uova freschissime,
non le ho pastorizzate proprio perchè sono state appena raccolte,
ma un consiglio se sono uova di dubbia provenienza, potete tranquillamente pastorizzarle (o qualcosa di simile) facendo in questo modo….
Basta montare le uova (tuorli e albumi a bagno maria come per lo zabaione)
Mettere la ciotola con le uova da montare dentro un pentolino con l’acqua che sobbolle, fate attenzione a non far bollire troppo altrimenti le uova diventano strapazzate)
La temperatura per pastorizzarle è di 65 gradi, quindi misurate la temperature delle uova, quando raggiungono i gradi desiderati, spegnete il gas e continuate a montare.
La preparazione è molto semplice
Ingredienti:
250 mascarpone di ottima qualità
3 uova medie freschissime
3 cucchiai colmi di zucchero
(io mi baso così ogni 100 gr di mascarpone circa metto un uovo e un cucchiaio di zucchero, questo metodo è infallibile e non lo dimenticherete più)
Caffè leggermente zuccherato una tazza abbondante
Biscotti Lingue di suocera
Cacao e decorazione a vostro piacimento
Preparazione:
Preparare il caffè e farlo raffreddare.
Separare i tuorli dagli albumi e montare quest’ultimi a neve ben ferma.
Montare i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi, a questo punto aggiungere anche il mascarpone.
Aiutandosi con la planetaria la preparazione è un gioco da ragazzi e il dolce viene molto soffice e montato, ma si può fare tranquillamente anche con una frusta elettrica o a mano.
Aggiungere alla crema gli albumi montati, aiutandosi con la frusta, ma senza esagerare, cercare di girare con delicatezza per evitare di sgonfiare il composto.
Appena abbiamo la crema pronta, possiamo iniziare l’assemblaggio.
In una teglia in alluminio
Creare un fondo di biscotti inzuppati nel caffè, non esagerate il fondo è meglio un pò croccantino.
Versare metà della crema al mascarpone sui biscotti, poi fare un’altro strato di biscotti inzuppati, e di nuovo l’altra crema.
Finire cospargendo il dolce completamente con il cacao in polvere.
Mettere in frigo e servire il giorno dopo…
Questo è fondamentale il tiramisù più sta e più buono è….
Un dolce semplice, facile e buonissimo….
Poi è un’ottima base per tantissime varianti

Se volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

Vi invito inoltre a diventare fan di cucinare insieme a te, clicca MI PIACE e se ti va di chiacchierare entra nel gruppo Cuochi per caso

PIADINE CROCCANTI CON SORPRESA

Tempo fa per la prima volta ho provato le piadine
Poi continuando a leggere le mie amiche blogger molto più brave e informate di me, ho scoperto che per rendere più croccanti e golose le piadine basta usare un pò di farina di mais o un pò di semola rimacinata.
Detto…. fatto…..
Amo le piadine e da quando ho scoperto che farle è facilissimo, spesso li preparo quando non ho troppa voglia di stare dietro ai fornelli.
Vi riporto la nuova ricetta:
 
400 gr di farina per pizza 
100 gr di farina di semola
100 gr di Strutto
6 gr di sale
250 gr di latte
Con queste dosi si riescono a fare circa 8 piadine.
 


Impastare il tutto e far riposare un’ora.

Tagliare la pasta e formare le pagnotte, far riposare un’altra mezz’ora.
Stendere le piadine della dimensione della propria piastra e cucinare su piastra (io di ghisa, ma ho letto che si possono fare anche su padella antiaderente) molto calda 1 o 2 minuti per lato.
Fate attenzione che si bruciano in un niente….
Un piatto semplice e veloce.

E qui la sorpresa…..
le piadine…. in versione dolce, spalmate con una abbondate dose di Crema alle nocciole e cioccolato

Se volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

Vi invito inoltre a diventare fan di cucinare insieme a te, clicca MI PIACE e se ti va di chiacchierare entra nel gruppo Cuochi per caso

CIAMBELLE FRITTE

Ebbene si anche da queste parti è carnevale…..
io abito a 20 KM da PUTIGNANO dove ogni anno il carnevale è una meraviglia di sfilate di carri colorati e originali.
Anche se non sono pugliese, amo questa tradizione che almeno ci permette di godere di un pò di divertimento gratuitamente, e gratis è bello, e divertirsi lo è altrettanto….
Quindi per non stonare con il Tema carnevale oggi in casa mia si fanno le ciambelle fritte

Ingredienti 

250 gr farina manitoba
250 gr farina 00
80 gr strutto
10 gr sale
10 gr di miele
50 gr di zucchero (più quello che serve per passare le ciambelle dopo averle fritte)
150 gr di latte o acqua
5 gr di lievito di birra disidratato Baule volante
2 uova













Mettere tutto nell’impastatrice e impastare per 15 minuti, facendo incordare bene l’impasto.

Deve venire morbido e liscio.
Coprire l’impasto e far lievitare per 2 ore, trascorso il tempo, prendere l’impasto, stenderlo con il mattarello in una sfoglia spessa 1 cm, con un coppapasta o semplicemente una tazza fare dei dischi di pasta come nelle foto, al centro tagliare con un bicchierini un altro dischetto in modo da creare la classica forma della ciambella.
Se vedete le foto forse vi è più chiaro.
Mettere le ciambelle a lievitare nuovamente per circa 1 ora o comunque fino a raddoppiare il volume, distanziandole bene.
Quando sarà lievitate friggere in olio caldo ma non bollente fino a doratura voluta, passarle subito nell zucchero semolato e le ciambelle sono pronte….
Buon carnevale a tutti.

Se volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

Vi invito inoltre a diventare fan di cucinare insieme a te, clicca MI PIACE e se ti va di chiacchierare entra nel gruppo Cuochi per caso

SPINCE

Nel periodo natalizio in casa mia si fanno le spince, anche se non so il vero nome in italiano.
In Puglia si fanno le pettole, che alla fine è la stessa cosa.
Si possono fare in versione salata o dolce come nel mio caso.
Erano anni che non li mangiavo, anzi che non sentivo il sapore delle spince che faceva sempre mio nonno.
Da quando ho iniziato a cucinare ho sempre letto sul web varie ricette e non erano mai come quelle che mi preparava il mio nonnino quando ero ragazzina.
Purtroppo non feci in tempo a chiedergli la ricetta, io ero ancora una bambina quando ci ha lasciati.
Ma nel mio ricordo c’erano sempre quei sapori e quegli odori che finalmente con questa ricetta sono riuscita a trovare.
La differenza è che nelle altre ricette solitamente mettono la patata o le uova o il lievito per dolci, io no e nemmeno mio nonno….
Ogni tanto chiedevo a mia madre, ma non si ricordava, le dicevo sempre ” ma io non ricordo le patate e nemmeno le uova” e la risposta era sempre
Boh, e chi se le ricorda
“io, io e sempre io”
Per questa ricetta gli ingredienti sono semplicissimi, infatti altro non è che l’impasto del pane, lasciato morbido e fritto.
Ingredienti:
  • 500 gr di Farina di semola rimacinata
  • 400 ml di acqua tiepida (anche 450 gr se si è pratici con questi impasti)
  • 5 gr di lievito di birra
  • 4 cucchiai di olio
  • sale qb
La sera prima impastare il tutto fino a fare un impasto molto morbido.
Coprire con pellicola e mettere in frigo.
Il giorno dopo uscire l’impasto dal frigo e sgonfiarlo, impastarlo di nuovo e metterlo ancora a lievitare.
Io lo metto nel forno tiepido e spento con la luce accesa.
Quando l’impasto è pronto (ci vorranno circa 4 ore) preparare una pentola con l’olio di semi per frittura, quando l’olio è caldo cercate di prendere una pallina (usando le mani umide così non si attacca l’impasto) e versarla nell’olio bollente.
Quando sono cotte passarle subito nello zucchero mischiato con un pò di cannella e buone feste a tutti.
Per una versione più digeribile seguite i consigli su questo nuovo post (LEGGI QUI)

E questa è la versione salata, basta mettere all’impasto dei pezzetti di olive nere, o salame, o anche acciuga e pomodoro secco, insomma potrete dare sfogo alla vostra fantasia.

Se volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

Vi invito inoltre a diventare fan di cucinare insieme a te, clicca MI PIACE e se ti va di chiacchierare entra nel gruppo Cuochi per caso

COTOGNATA DURA IN CUBETTI

COTOGNATA DURA IN CUBETTI

La cotognata altro non è che la classica confettura di mele cotogne, ma lasciata asciugare per molto più tempo.

Mio marito la adora e io ogni anno ne faccio sempre un pochino. In questi giorni infatti, sto proprio lavorando le mele cotogne, quest’anno i nostri alberi sono molto abbondanti e quindi procediamo alle conserve.

La COTOGNATA DURA IN CUBETTI, si conserva per molto tempo, è una ricetta antica della tradizione siciliana, e l’essiccazione e la percentuale di zuccheri ci da la possibilità di tenerla in vasi di vetro o latte, per tanto tempo. (io ne ho un pò da due anni ed è perfetta)

Amo le ricette antiche e la cucina della nonna, di loro mi fido sempre! Preparare la cotognata è davvero semplice e facile, segui i miei consigli, o meglio i consigli della nonna :-p

COTOGNATA DURA IN CUBETTI

(altro…)

Genovesi Ericine

Questo dolce è tipico delle mie parti.
Sono dei ravioloni di pasta frolla ripieni (abbondantemente) di crema pasticcera al limone.
Impasto:
Premetto che si può usare anche il classico impasto della frolla che più ci piace, ma io dopo tante prove ne ho trovato uno che ci somiglia moltissimo.
500 gr di farina 00
50 ml di latte
1 uovo intero e 1 albume
1 bustina di vanillina
90 gr di margarina a pezzetti
150 gr di zucchero
aroma di limone o scorza grattugiata
10 gr ammoniaca
Questa volta ho fatto la crema al limoncello:
300 gr di latte
200 gr di liquore al limoncello
120 gr di zucchero
100 gr di farina
1 pz di sale
4 tuorli
Sbattere un po’ i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e il sale, alla fine il latte freddo e il liquore.
Accendere il fuoco e girare la crema fino a quando non si addensa.
Spegnere coprire con pellicola e far raffreddare, prima a temperatura ambiente e poi in frigo.
Per preparare le classiche genovesi:
Impastare tutti gli ingredienti (tranne la crema) e far riposare un po’.
Stendere la frolla e fare dei cerchi belli grandi con un coppapasta.
Mettere al centro un bel po’ di crema e chiudere con un altro cerchio meglio se un po’ più grande della base.
Chiudere bene i bordi con la forchetta e infornare a 180° forno ventilato fino a leggera doratura.

 

Questi invece sono per i più piccoli
Ripieni di Crema di nocciole
Devo dire che però anche i grandi apprezzano….

Se volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

Vi invito inoltre a diventare fan di cucinare insieme a te, clicca MI PIACE e se ti va di chiacchierare entra nel gruppo Cuochi per caso

BRIOCHE

Per l’estate faccio sempre le brioche, dato che faccio anche il gelato con la mia mitica gelatiera.

Ne faccio in abbondanza, e le congelo appena si raffreddano un po’.
Poi quando mi servono basta farle scongelare e sono come appena sfornate.

Ricetta:

  • Ingredienti
    250 gr farina manitoba
    250 gr farina 00
    80 gr strutto
    10 gr sale
    10 gr di miele MILLEFIORI 
  • 50 gr di zucchero
  • 200 gr di latte o acqua
    10 gr di lievito di birra
    1 uovo
    1 uovo per spennellare

Mettere tutto nell’impastatrice e impastare per 15 minuti, facendo incordare bene l’impasto.
Deve venire morbido e liscio.

Coprire l’impasto e far lievitare per 4 ore, trascorso il tempo, prendere l’impasto fare della palline distanziandoli abbastanza l’uno dall’altro. Mettere le teglie nel forno spento e far lievitare ancora per altre 2 o 3 ore.

Spennellare con l’uovo battuto e un po’ di latte e infornare…. a 180° per circa 15 minuti, devo risultare belli colorati.

Io per la lievitazione però uso fare così: faccio l’impasto la sera prima e lo metto in frigo, poi il mattino dopo tiro fuori l’impasto gli do un’altra impastata e lo metto nel forno spento fino a farlo arrivare a temperatura ambiente, naturalmente lieviterà di nuovo, poi procedo come sopra.

Se volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

Vi invito inoltre a diventare fan di cucinare insieme a te, clicca MI PIACE e se ti va di chiacchierare entra nel gruppo Cuochi per caso

COPPETTE AL PROFUMO DI MENTA E BAVARESE BICOLOR

0967
COPPETTE AL PROFUMO DI MENTA E BAVARESE BICOLOR
 
 Questa ricetta è molto semplice, è stata preparata per il battesimo di Andrea.
Sono coppette di panna cotta e bavarese al marsala, con decorazioni di cioccolato

Se volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

Vi invito inoltre a diventare fan di cucinare insieme a te, clicca MI PIACE e se ti va di chiacchierare entra nel gruppo Cuochi per caso
fuso e macedonia difrutta alle due creme (chantilly al limone e crema al latte)

(altro…)