CUCINARE INSIEME A TE

SECONDI

INSALATA CON FAGIOLI E TANTO ALTRO

Una delle ricette che in estate faccio spesso, e da quando uso le nuove pentole in terracotta la cottura dei legumi e degli stufati non ha più paragoni, non c’è pentola o padella che tenga, la terracotta per alcune cotture batte tutto.
Adoro i fagioli, specie questa qualità gigante, è una qualità delle mie Zone di Altamura e quest’anno le ho anche piantate, sperando in un raccolto abbondante, anche perchè il prezzo non è bassissimo, forse perchè è una qualità pregiata, ma non sono sicura.
Sono sicura che costano tanto perchè li pago profumatamente…..
Ma dalla prossima stagione li avrò a costo Quasi zero….
Per una cottura ideale da poter fare una buona insalata, io metto a bagno il giorno prima, anche 30 ore prima, i fagioli in acqua leggermente tiepida senza nient’altro.
La mattina presto, cambio l’acqua ai fagioli e metto fagioli e acqua pulita nella pentola in terracotta Fratelli Colì Alta (indicata per la cottura dei legumi).
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INSALATA CON FAGIOLI
Cuocere i fagioli solo con acqua a fuoco medio con coperchio che sbuffa leggermente, io li faccio andare per almeno due ore, ma spesso possono volere anche di più.
Alla fine della cottura aggiungo il sale e spengo, togliendo i fagioli solo quando tutto si sarà raffreddato.
A questo punto ci possiamo divertire a comporre la nostra insalata.
Nel mio orto ho appena raccolto le cipolle rosse dolci, ma quando ho preparato questa insalata ancora non erano pronte, e ho usato il tonno con cipolle rosse in barattolo di vetro.
Un gusto leggero e per niente forzato, una cipolla gustosa, dolce e succosa, con un tonno altrettanto buono.
In pratica ho aggiunto ai fagioli, una confezione di Tonno, una scatoletta di mais e qualche oliva nostrana, un filo d’olio evo (di casa mia) sale qb e buona cena a tutti….
ah quasi dimenticavo una bella fetta di pane di Altamura….

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TORTILLAS DI MAIS E POLLO PICCANTE

Da tantissimo tempo mi frullava in testa….. TORTILLAS, devo farle prima o poi!!
Ma come tante cose, passavano nel dimenticatoio, poi ho preso dal sito di Tast dei meravigliosi piattini per finger food, e allora mi sono decisa….
Adoro presentare in tavola anche un pò di fantasia, e ispirata da tantissime e molto simili, ricette sul web, ne riporto una mia versione.
In tantissime ricette ho trovato l’uso del lievito chimico, e della farina di grano tenero, ma poi leggendo varie storie su dove e come nascono le tortillas, ho letto che in origine non erano altro che del “pane” dei poveri, molto usato in Messico, e fatto di sola farina di mais bianca e acqua e sale.
Non riuscendo a trovare la farina di mais Bianca, ho voluto provare con la classica farina di mais per polenta, molto più grossa come macinatura, ma per una nuova versione penso non sia tanto male.
Le tortillas in genere sono farcite con manzo e fagioli, ma dato il periodo caldo, e la mia allergia alle carni di manzo e vitello, ho optato per una versione comunque piccante (e sottoscrivo) di comuni bocconcini di pollo e contorno di verdure.
Passiamo alla ricetta di entrambe le preparazioni.
Ingredienti per le tortillas ne vengono circa 10 di medie dimensioni:
200 gr si farina di mais
100 gr circa di acqua (mettetene poco alla volta, userete solo quella che serve per ottenere un impasto morbido e liscio, come quello per le pizze)
un pz di sale

Impastare gli ingredienti e formare un cilindro, ci aiuterà a tagliare le porzioni tutte dello stesso peso senza usare bilancia.
Tagliare 10 fette dello stesso spessore, stendere le tortillas tra due fogli di carta forno.
In Messico hanno uno strumento adatto per schiacciare la pasta, e una padella per cuocerle, noi qui ci si arrangia alla meno peggio, ahahah.
La sfoglia dovrà essere molto sottile, e non dobbiamo usare altra farina per evitare che si asciughi troppo e tenda a rompersi in cottura.
Preparate le sfoglie, mettetele coperte da un panno pulito, ci aiuterà a mantenere l’umidità fino al momento di cuocerle.
Cuocere le Tortillas, solo dopo aver pronti tutti gli altri ingredienti con la quale vorremo accompagnarli, in una padella antiaderente, proprio come per le nostre classiche piadine.
Ingredienti per il pollo piccante ( e ri-sottoscrivo)
200 gr di petto di pollo tagliato a bocconcini
Peperoncino Africano secco (acquistabile presso il sito Asia-market, qui)
2 cucchiai di salsa di soia
un cucchiaino di salsa worchester
1 cipolla
1 bicchiere di vino
2 bicchieri di acqua calda
Farina, sale e olio extra vergine di oliva qb
Infarinate i bocconcini di pollo con della farina di semola di grano duro, tagliare la cipolla e rosolare entrambi in olio già caldo.
aggiungere il peperoncino, le due salse e sfumare con il vino, dopo due minuti aggiungere l’acqua e continuare a cuocere fino a quando si formerà una golosa cremina e il pollo sarà ormai cotto.
Per le verdure di contorno vi rimando ad un’altra mia ricetta, (Frise con verdure) con le varie marinature dopo averle semplicemente grigliate in piastra.
A questo punto potete preparare le tortillas e condirle con il pollo subito, e bisogna mangiarle rigorosamente calde, e accompagnate da una salsa di vostro piacimento.
Io ho preparato la mia salsa barbecue che ho pubblicato tempo fa
oppure da una salsa agrodolce.

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FAGIOLI NERI E FORMAGGIO PICCANTE UN’INSALATA DA RE

Questa ricetta è squisita, l’unica accortezza è di cucinare prima i fagioli.

Nel mio caso ho usato i fagioli neri, ottimi proprio per questo genere di piatti, ma anche per un semplice piatto di pasta e fagioli, non erano niente male.
Per prima cosa bisogna mettere a bagno i fagioli il giorno prima, magari dopo pranzo, con abbondante acqua tiepida.
La mattina dopo togliere i fagioli dall’acqua dove sono stati per tutta la notte e metterli in pentola di terracotta alta Fratelli Coli’ Srl , indicata proprio per la cottura dei legumi, (naturalmente è stata tenuta a bagno per 12 ore prima del primo uso) con altrettanta acqua fino a coprire per bene i fagioli.
Cuocere con solo acqua per almeno 3 o 4 ore, a fuoco bassissimo, senza mai salare, se occorre aggiungere altra acqua calda man mano che si asciuga quella nella pentola.
Solo a cottura desiderata saleremo i fagioli, e continuerò la cottura per 10 minuti.
Pronti i fagioli, ci resta solo di preparare l’insalata.
Ingredienti in questo caso niente dosi ma ognuno metterà in base ai propri gusti:
Fagioli neri lessi
uovo sodo
mais in scatola
tonno in scatola
cipolla rossa di tropea (del mio orto personale)
formaggio piccantino
olio extra vergine di oliva
sale qb
Mescolare per bene il tutto, e gustare dopo un paio d’ore per dare il tempo ai sapori di mischiarsi per bene.
L’uso del formaggio piccante , ha dato all’insalata un tocco davvero unico, da provare assolutamente.

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FRISE GIGANTI TUTTA LA PUGLIA IN UN PIATTO UNICO

FRISE GIGANTI TUTTA LA PUGLIA IN UN PIATTO UNICO
FRISE GIGANTI TUTTA LA PUGLIA IN UN PIATTO UNICO
Ogni tanto una cena vegetariana, anche se non lo sono mangio comunque tantissima
verdura, principalmente derivante dal mio orto.
Questo piatto è prettamente estivo, e mi piace riproporlo proprio durante le cene con gli amici.
E’ di una semplicità imbarazzante (almeno per me) ma a volte basta un pò di fantasia e tutto prende vita e colore.
Mi piace valorizzare i prodotti delle terre che amo e che mi stanno a cuore, oggi voglio pensare un pò alla Puglia dedicando questa meravigliosa Frisellona, la cena preferita da tutti i pugliesi che io conosca.
Ho sorpreso anche loro quando, una siciliana come me, ha presentato la sua personale versione.
Il pane di Altamura infatti oggi è DOP, tutelato da qualsiasi genere di contraffazione, non vi nego che a volte ci mettiamo in macchina, per andare  a prendere il pane proprio ad Altamura, è favoloso, e anche queste friselle lo sono.

(altro…)

RAGU’ DI TONNO E ARANCIA ESSICCATA

Stavo sistemando un pò l’archivio delle mie ricette provate per voi, ne faccio sempre tantissime, ma spesso le devo rifare perchè al momento della pubblicazione c’è sempre qualcosa che non mi convince.
Questa invece mi era venuta piuttosto bene.
Vi propongo due ricette, un primo e un secondo, in pratica un pasto unico.
questo è stato fatto quando ho raccolto i miei ultimi Funghi Cardoncelli, favolosi.
Il sugo invece è della serie, velocissimi, io di solito lo preparo quando aspetto che inizi a bollire l’acqua.
Amo la cucina veloce, specie per i sughi, e spesso li invento con quello che mi trovo in frigo.
Questo ha come ingredienti tutto quello che generalmente teniamo sempre in casa:

Patè di pomodori secchi
Olive nere
Tonno
Buccia di arancia essiccata in polvere (la ricetta la trovi QUI)
Origano
Pomodori pelati (o meglio ancora dei pomodorini freschi)
uno spicchio di aglio
Paprika se piace
sale e olio evo qb

Soffriggere l’aglio con l’olio, aggiungere il patè di pomodori secchi, le olive, e tutti gli altri ingredienti tranne il tonno.
Cuocere per 15 minuti a fiamma media con coperchio, a metà cottura assaggiare per vedere se occorre aggiungere il sale.
a fine cottura, spegnere il fuoco e aggiungere il tonno.
A questo punto la pasta sarà quasi cotta, e basta condirla con questo meraviglioso sughetto.

Prima però ci prepariamo i funghi da impanare e friggere.

Questi funghi sono fatti proprio come faremmo una classica cotoletta.
Prepariamo quindi le uova sbattute con un pò di latte e un pz di sale, un piatto a parte metteremo il pangrattato con un trito finissimo di aglio e prezzemolo, e i funghi ben lavati e strizzati.
Io uso tutto sia i cappelli che i gambi, li taglio a fettine non troppo sottili, li passo prima nell’uovo e poi nel pangrattato.
Scaldare abbondante olio di semi per friggere, e buttate poco alla volta i funghi.

E se ti avanza un pò di uovo e pangrattato????
metti tutto insieme e crea una pastella densa, se occorre aggiungi un pò di latte.
Butta a cucchiaiate nell’olio bollente e spolvera di zucchero semolato.
Un dolce semplice, genuino e con pochissimi ingredienti.

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SGOMBRO AL LIMONE E UN FRESCO DOPO CENA

Venerdì pesce…..
ahahahah
In estate (quale?) faccio spesso questo piatto, è molto semplice e sono quei piatti che puoi fare anche il giorno prima, proprio perchè deve essere freddo, anzi deve necessariamente riposare in frigo per poterlo assaporare bene (io lo preferisco così)
Per la ricetta base occorre semplicemente:
1 kg di sgombro fresco
2 limoni
2 foglie di alloro

Per condire il pesce:
olio evo di qualità 4 cucchiai abbondanti
il succo di un limone

1 spicchio di aglio tagliato molto sottile
un ciuffetto di prezzemolo tritato
sale e pepe qb

Come contorno delle carote saltate in padella, con aglio e salsa agrodolce.

Procedimento:
Pulire per bene il pesce.
Mettere sul fuoco una casseruola capiente con acqua, limone tagliato in due e l’alloro, nel mio caso uso pentole  in acciaio dal fondo spesso.
Quando l’acqua bolle, abbassare un pò il fuoco e mettere il pesce, far cuocere circa 1520 minuti, ma dipende dalla grandezza del pesce.
Scolare il pesce e aspettare che si freddi, nel frattempo ci si prepara il condimento.
Spremere i limoni e mescolare con l’olio, l’aglio, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Mescolare al condimento il pesce che abbiamo pulito per bene, togliendo tutte le spine.
Io uso un contenitore in acciaio con coperchio, chiudo e metto in frigo, pronto per la sera.
Per il contorno, questa volta ho assaggiato delle carote saltate in padella.
Rosolate in padella uno spicchio di aglio con un filo di olio, versare le carote tagliate a rondelle e salate.
Non chiudere con coperchio altrimenti non resteranno croccanti.
Saltate ogni tanto le carote, in modo da rosolarle, e cuocerle leggermente, devono restare croccanti.
Dopo circa dieci minuti le carote sono pronte.
Servire con il pesce freddo e un filo di salsa agrodolce.

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PIZZA FATTA IN CASA E PIETRA REFRATTARIA

Da quando uso la pietra refrattaria le pizze sono una cosa meravigliosa.

Manca solo un buon fuoco e la pizzeria non mi vedrà più.
Certamente il forno a legna è indiscutibile, ma ormai molte pizzerie non lo usano più,
e devo dire che trovando l’impasto giusto per il nostro forno e la nostra manualità, le pizze in casa sono divine.
Clicca in basso e trovi la mia ricetta con tutti i trucchi e il passo passo per prepara la pizza come in pizzeria
PIZZA FATTA IN CASA E PIETRA REFRATTARIA
Uno degli strumenti necessari però è anche la pala in legno
che puoi acquistare qui, perchè ti aiuterà a posizionare la pizza direttamente sulla pietra, solo così avremo una signora pizza.
dopo aver letto il procedimento, che ormai è sempre lo stesso, oggi però ti propongo alcuni gusti, versioni, o come vogliamo chiamarle.
Una vegetariana, e una no.

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Dopo aver steso la pizza sulla pala infarinata con farina di semola, Versare qualche cucchiaio di passata di pomodoro ben scolata, (nella pizza meno acqua c’è e più croccante verrà) delle zucchine fritte, funghi trifolati con menta tritati molto piccoli, mozzarella e tanto grana padano grattugiato.
E la seconda versione è molto più golosa
Stufare una cipolla, tagliata a pezzettini piccoli, basta passarla con un filo di olio in padella, e quando inizierà a scurirsi aggiungere un bicchiere di acqua e il coperchio, lasciate cuocere fino ad assorbire l’acqua a fuoco lento, e comunque fino a quando diventerà molto tenera, a chi piace alla fine può farla in agrodolce, con un cucchiaino di aceto e 12 di zucchero (dosi per una cipolla)
Fatta la cipolla, procedere con la preparazione della pizza, stendere l’impasto e versare come al solito la passata di pomodoro.
Grigliare anche una melanzana su piastra di ghisa.
Aggiungere alla passata un pò di tonno ben sgocciolato, la cipolla stufata e la melanzana, e poi ancora la mozzarella e il grana grattugiato.
In forno fino a cottura voluta, alla massima temperatura consentita del vostro forno.
Buon appetito

POLLO ALLE SPEZIE E RATATOUILLE A MODO MIO

Ormai, penso lo sappiate tutti che la maggior parte della verdura in casa mia proviene dal mio orto…..
Ecco oggi ve ne dò una prova visiva, una cassetta piena di verdura mista, raccolta in una delle giornate piene di lavoro e fatica.
Tengo a precisare che siete i benvenuti, se vi va potete passare a prendere anche voi qualcosa….
ho una coltivazione molto grande e ricca e per fortuna molto varia.
Ogni settimana circa arrivano in casa almeno un paio di queste cassette piene di roba fresca, e non è tutto quest’anno mio marito ha raddoppiato le piante di zucca immaginate tra qualche mese cosa vi farò vedere…..
Per questa preparazione ho usato un coltello giapponese acquistabile presso lo store
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Verdura mista?????
ratatouille!!!!!
 la faccio spesso quando devo consumare tante verdure, la uso sempre come contorno ma a volte condisco anche un pò di pasta in bianco….
Oggi la usiamo proprio come contorno ad un secondo di carne,
sovracosce di pollo alle spezie che adoro e faccio spesso, in quanto è molto veloce e succoso.
Per la Ratatouille (o meglio contorno di verdure miste)
2 melanzane
2 zucchine
2 pomodori grandi
1 cipolla
2 peperoni misti
olio evo e sale qb
basilico fresco
Dopo aver tagliato tutte le verdure, mettete in una casseruola
l’olio e la cipolla e rosolare per bene, poi aggiungere le melanzane, rosolare e infine le altre verdure.
Io la faccio così per evitare di sporcare tante pentole e padelle.
L’unica cosa da fare è di non salare subito le verdure, ma quasi a fine cottura e di non chiudere con coperchio, altrimenti si crea il vapore e le verdure diventano mollicce.
Alla fine salare e aggiungere qualche foglia di basilico fresco
A questo punto potete mettere il contorno in un piatto e tenerlo in caldo.
Prepariamo il pollo con le spezie.
Ingredienti:
4 sovra cosce di pollo
una cipolla media
olio evo
sale
paprika dolce e  curcuma un cucchiaino di entrambi
Vino bianco
per la ricetta ne serve un bicchiere, il resto lo beviamo durante la cena 🙂
Rosolare la cipolla con l’olio evo, io ho usato sempre la stessa casseruola così non dovrò lavare una pentola in più.
Aggiungere il pollo e rosolare entrambi i lati, salare e aggiungere le spezie e il vino.
Chiudere con coperchio e cuocere per 20 minuti a fuoco medio.
Quando il pollo sarà pronto, togliere dalla pentola la carne, e rimettere sul fuoco la casseruola per far addensare il liquido di cottura.
Per evitare che si asciughi troppo io aggiungo una tazzina d’acqua calda dove sciolgo mezzo cucchiaino di maizena, è un consiglio per creare una crema densa e golosa, da versare sopra la carne.

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FILETTO DI TONNO FRESCO IN PIASTRA

 Ogni tanto bisogna fare un piccolo sacrificio, (scherzo naturalmente).
Questa sera in cucina mi sono riposata, mio marito ha portato uno splendido filetto di tonno freschissimo.
In dieci minuti è finito….. messo in piastra e accompagnato con un’insalata di pomodori e cipolle rosse dolci (non lo dico che sono di Tropea, perchè sono del mio orto), e qualche foglia di basilico.
La cena è servita.
Ho semplicemente voluto condividere con voi questo golosissimo filetto di Tonno.

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FRITTELLE DI POLLO AL CURRY

FRITTELLE DI POLLO E VERDURE AL CURRY
Ingredienti per 3 persone:
200 gr di petto di pollo a tocchetti
1 zucchina e 1 carota tagliate a cubetti
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchi di formaggio tipo grana grattugiato
1 cucchiaio di curry
poco sale e se vi piace un pizzico di peperoncino.
A parte preparate 4 fettine di sottilette e il prosciutto Crudo
Olio evo di qualità
Mettere tutti gli ingredienti (tranne le sottilette e il prosciutto) in un tritatutto e macinare fino a ridurlo in crema densa, se dovesse venire asciutto potete aggiungere un  pò di latte o un pò di albume, o se dovesse venire molto liquido potete aggiungere altro pangrattato.
Preparato l’impasto per le frittelle, accendete il fuoco e mettete su una padella con un giro abbondante di olio evo, e versare a cucchiaiate le frittelle nell’olio, schiacciarle un pò aiutandosi con il dorso del cucchiaio.
Nel frattempo io mi sono preparata una bella insalata di lattughe miste e pomodori (del mio orto).
Quando le frittelle saranno ben cotte da entrambi i lati, toglietele dal fuoco e mettete subito sopra un pezzetto di sottiletta e un pezzetto di prosciutto crudo iberico.
Lasciateli qualche minuto il tempo di sciogliere la sottiletta e scaldarsi leggermente il prosciutto e poi gustate.
Buona cena o buon pranzo…… ottimo per entrambi i casi.

 

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COSTATINE DI AGNELLO E PESTO GENOVESE CON ZUCCHINE

In questi giorni nell’orto abbonda il basilico, tanto basilico, troppo basilico….. sto facendo il pesto per un’intera caserma.
In genere l’ho sempre usato per due ricette, la pasta e le lasagne, ma dato che in cucina bisogna sempre imparare e provare nuove idee, mi è venuto in mente di iniziare ad usarlo anche in cucina.
Un primo esperimento è stato quello di aggiungere altri ingredienti per un piatto di spaghetti qui trovate la mia ricetta.
Questa volta però ho provato con la carne ed il risultato è sorprendente.
Preparate:
Costatine di agnello
pesto genovese (qualche cucchiaio) la ricetta la trovate qui
4 zucchine medie
olio evo e sale qb
vino bianco un bicchiere
1 cipolla
Tagliare a strisce sottili tre zucchine e la cipolla , una tenetela da parte.
Rosolate le verdure nel tegame basso e largo, cuocere a fuoco vivace, facendo attenzione e girando spesso.
Quando sono ben rosolate aggiungere le costatine, e cuocere a fuoco medio senza coperchio e salare.
Dopo circa 10 minuti sfumare il tutto con il vino bianco, quando sarà evaporato chiudere e cuocere per mezz’ora.
Nel frattempo ci prepariamo il pesto (la ricetta è questa), ma aggiungeremo anche la zucchina che abbiamo lasciato da parte, tagliamola a tocchetti e frulliamola insieme al pesto, renderà il tutto più leggero e digeribile.
quando la carne sarà cotta aggiungere qualche cucciai di pesto, girare bene e servire caldo.
La zucchina che è stats cotta con la carne prenderà un sapore unico e si sfalderà creando una crema …….. slurp.

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CONIGLIO RIPIENO

Ho sempre cucito e ricamato a punto croce, ma non mi era mai capitato di ricucire la pancia di un coniglio dopo averlo elegantemente farcito con un gustoso ripieno.
Tempo fa mia suocera mi fece assaggiare il coniglio ripieno e io ho voluto replicarlo.
Spesso il vicino di casa ci offre qualche bel coniglietto, non tanto piccolo, perchè questo pesava quasi tre kili, altro che quelli dei supermercati, qui abbiamo il vero sapore della carne, spesso mi chiedo perchè ci sia questa notevole differenza, sia in dimensioni che in gusto tra un animale allevato in fattoria e uno allevato industrialmente, e quando inizio a pensare alle risposte un brivido mi oltrepassa il corpo.
Si sente parlare di ormoni, di antibiotici e di tanto altro, e sinceramente non voglio nemmeno aprire l’argomento.
Cerco solo di aprire bene gli occhi e di evitare tanti cibi spazzatura e carni di provenienza ignorata, cerco di alimentarmi con quello che riesco a creare dalle mie mani o che perlomeno conosco le origini che spesso (per mia fortuna) sono completamente biologiche.
Per il ripieno del coniglio occorre:
interiora del coniglio
funghi misti
pangrattato
1 uovo
formaggio grattugiato
olio evo e sale qb
Naturalmente le dosi non riesco ad indicarle, ma se vi avanza tutto dipende dalle dimensione del coniglio, ma se vi dovesse avanzare del ripieno potete sempre fare delle polpettine il giorno dopo)
A parte un bel coniglio da riempire, e un contorno gustoso con patate, cipolle, qualche carota e lampascioni (una specie di cipolla che mangiano in Puglia ed è buonissima)
Prepariamo il ripieno, tagliando a dadini le interiora e i funghi, rosoliamo tutto in padella con un po’ d’olio e saliamo alla fine, mescoliamo il tutto con il pangrattato l’uovo e il formaggio, e riempiamo bene la pancia del coniglio.
Cucire bene bene e non riempirlo troppo, altrimenti farà la stessa fine che ha fatto a me, scoppierà e il ripieno uscirà fuori.
Mettere il coniglio un una teglia capiente, con abbondante olio evo, e salare da tutte le parti, versare un bicchiere di vino bianco e uno di brodo vegetale, aggiungere le patate tagliate a spicchi, la cipolla e i lampascioni, e coprire con un foglio d’alluminio, infornare a 200° fino a cottura desiderata. (nel mio caso ho impiegato più di un ora e mezza, ma molto dipende dalla dimensione del coniglio)
Il brodo per queste cotture è sempre utile averlo a portata di mano, qui trovi la ricetta del dado vegetale fatto in casa, così basterà prenderne un cucchiaino e aggiungere un bicchiere di acqua.
Adesso non vi resta che controllare la cottura di tanto in tanto, gli ultimi 5 minuti è consigliabile togliere il foglio che lo copriva per far asciugare bene il tutto e cercare di rendere croccanti le patate.
Far intiepidire prima di tagliare a fette il coniglio, nel mio caso è stata una missione impossibile, dato che in cottura si è aperto, ma a volte anche gli errori vanno ammessi, anche se il gusto è favoloso.
Servire una bella fetta di coniglio con il suo ripieno accompagnato dalle gustose patate

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MAIALE ALLO ZENZERO CON SPINACI CROCCANTI AL TARTUFO

Ogni tanto mi prende la voglia di ristorante cinese, e non avendo tanto tempo in questi giorni ho cercato di ricordare alcuni dei miei piatti preferiti….
il maiale allo zenzero, anche se non è uguale a quello che mangio al mio ristorante preferito, anzi è pure più buono AhAhahahah
specialmente se fatto con ingredienti sani e genuini del mio magnifico orticello.
Ingredienti:
2 fette di capocollo di maiale meglio senza osso
3 carote
1 pezzetto di zenzero a piacere ( a noi piace molto)
burro classico una noce abbondante
Salsa di soia 2 cucchiai
Per il contorno:
due mazzetti di spinaci
1 cucchiaino di burro al tartufo
Preparazione:
Tagliare a pezzetti le fettine di maiale, e a fette lo zenzero e le carote.
Rosolare nella wok i pezzetti di carne con la noce di burro, aggiungere le carote e lo zenzero, e cuocere a fuoco medio, girando spesso, versare la salsa di soia, e un bicchiere d’acqua se necessario.
A parte facciamo appassire gli spinaci, dopo averli puliti per bene li mettiamo in padella senza acqua, a fuoco basso e copriamo, quando saranno cotti rosoliamoli con il borro al tartufo, io non metto il sale perchè gli spinaci mi piacciono così, e poi il burro al tartufo è già abbastanza saporito.
Quando anche la carne è pronta non vi resta che servire e gustare….
Buona cena a tutti

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POLLO VELOCISSIMO IN AGRODOLCE

Adoro le ricette veloci, ma non rinuncio al gusto…

Ecco un secondo di carne che prepari in pochissimo tempo e soprattutto metti in padella e lasci cuocere.
Eccone un esempio
Ingredienti:
pollo a pezzetti
1 bicchiere di Vino bianco
1 cipolla
sale
1 cucchiaio di paprika agrodolce

Preparazione:
Semplicemente mettere tutto in padella, e coprire, non occorre girare, basta solo cuocere a fuoco medio-basso fino a cottura desiderata, naturalmente il tempo dipende dalla grandezza dei pezzi.
Buona cena….

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INVOLTINI DI VERZA E SALSA DOLCE AL TARTUFO UN AMORE DI CONTRASTO

Può sembrare strano ma io ho ancora un pò di verza nell’orto, devo essere sincera però, questa ricetta è stata preparata un mesetto, ma l’ultima verza l’ho raccolta poco meno di tre settimane.
A parte dove e come mi sono trovata una verza in cucina, io adoro tutto quello che puzza di cavolo, anche se l’odore non è dei migliori, ma il sapore è favoloso, amo i broccoli, i cavolfiore e tutta la famiglia, e fanno molto bene alla nostra salute.
La cosa molto importante è mangiare sano e genuino, e soprattutto prodotti di stagione, le angurie a febbraio facciamole mangiare a chi non interessare stare bene, odio quando ti trovi ad un matrimonio in qualsiasi momento dell’anno e ti trovi quel cavolo di melo con prosciutto crudo anche a Dicembre, ma diciamo un pò di fantasia?????
Vi lascio questa ricetta che è buona e golosa…
Ingredienti:
Carne di maiale tritata
una verza di medie dimensione
mezzo barattolo di Funghi trifolati e Alloro
Olio evo
sale qb
Salsa di accompagnamento:
4 cucchiai Funghi Valentina con Buccia d’arancia conserva dolce
noce moscata
1 cucchiaio di formaggio tipo gorgonzola
qualche goccia di salsa worchester
1 cucchiaino di miele al tartufo
Acqua di cottura della verdura
Preparazione:
Passare in padella la carne macinata con solo un pò d’olio, e salare.
A parte lessare Le foglie più grandi della verza, quelle esterne, (basta semplicemente fargli fare un tuffo in acqua bollente e salata) il resto tagliatelo a striscioline e stufatelo assieme alla carne, aggiungendo un pò di sale, quando sarà quasi tutto cotto aggiungere anche i funghi trifolati.
A questo punto si possono preparare gli involtini, mettendo al centro delle foglie un pò di ripieno e chiudere come vi viene meglio, la chiusura dipende anche dalla dimensione della foglia, ma basta anche semplicemente arrotolare, l’importante è non esagerare con il ripieno.
Adagiare gli involtini in padella con un pò d’olio alla base e stufare a fuoco dolce per 1015 minuti, intanto noi prepariamo la salsina.
Frullare i funghi con la scorzetta di arancia, il formaggio, la noce moscata e la salsa worchester, e il miele al tartufo aggiungere un pò d’acqua di cottura della versura fino ad arrivare alla consistenza di una crema molto fluida.
Servire gli involtini e accompagnarli con la salsa al tartufo, il contrasto del salato e del dolce della crema è fenomenale.

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CORDON-BLEU HOME MADE

Finalmente un pò di relax…

e adesso torniamo alla carica con ricette e recensioni…
Eccone subito una che farà contenti i grandi e i piccini, Cordon-bleu fatti in casa, almeno sappiamo cosa mangiamo…
Se poi è il pollo allevato con le nostre mani, ancora meglio.
Bastano pochissimi ingredienti e tanto amore e daremo ai nostri figli uno dei loro piatti preferiti, e poi se avete il pomeriggio libero, ne potete fare molti di più e congelarli, per potete usarli quando non avrete tanto tempo a disposizione.
Ingredienti:
500 gr di petto di pollo macinato o tritato con il robot da cucina va benissimo lo stesso
4 fette di Mortadella Bologna IGP
4 fettine di sottilette o formaggio a fette non troppo spesse tipo provolone
formaggio grana grattugiato
sale
olio per frittura
 
Per la pastella e panatura:
acqua-farina-sale (la pastella deve avere una consistenza abbastanza liquida comi si può vedere in foto)
pangrattato-farina di mais-sale-paprika dolce per la panatura, naturalmente la paprika si può anche omettere
 
Preparazione:
Dopo aver macinato per bene il petto di pollo, salare un po’ la carne e aggiungere un paio di cucchiai di grana grattugiato.
Adesso dobbiamo preparare una sorta di polpetta ripiena, io mi aiuto con la pellicola, perchè il pollo tende ad attaccarsi alle mani.
Metto una parte di petto di pollo nella pellicola, lo schiaccio bene con le mani unti di olio, poi metto al centro una fettina di mortadella e una di formaggio, metto sopra un’altra parte di petto di pollo e con l’aiuto della pellicola chiudo molto bene.
Chiuderlo bene è molto importante per evitare che in frittura possa fuoriuscire il formaggio, io cerco di portare i lati della pellicola verso il centro per cercare di compattate il tutto nel migliore dei modi, poi li avvolgo completamente nella pellicola e li ripongo nel congelatore.
Se li devo surgelare li lascio così e basta, altrimenti, li riprendo dopo meno di 20 minuti, e li impano.
il passaggio in freezer è molto utile per evitare di rovinarli durante la fase di panatura.
Passare i cordon-bleu nella pastella di acqua-farina-sale, e poi subito nel pangrattato-farina di mais-sale-paprika.
Schiacciare bene per far aderire la panatura.
IUo mi sono divertita a fare allo stesso modo anche delle fettine di cipolla e sono venute benissimo, croccanti fuori e morbide dentro.
a questo punto non ci resta che friggere i nostri cordon-bleu in olio caldo ma non bollente, perchè dovranno cuocere bene anche dentro.

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CONIGLIO E PATATE CON SENAPE E AROMI

Come poter rifiutare un regalo????
questo coniglio è un regalo del mio vicino, ha tanti animali, (un pò lo invidio, li vorrei anche io un pò di animali in giardino) conigli, galline, polli, mucche, pecore capre… una vera fattoria.
Ogni tanto barattiamo qualcosa, io preparo i dolci per la domenica, e loro mi passano qualche bel coniglio o gallina….
L’altro giorno mi bussa alla porta e mi lascia questo bel coniglietto di quasi 3 kili, e io l’ho subito cucinato, beh, non tutto in una volta siamo solo in tre.
Ingredienti:
mezzo coniglio tagliato a pezzi
3 patate
1 cipolla
Senape
sale, pepe, aromi vari (io ho usato un misto per arrosti)
olio Evo
12 bicchiere di vino bianco
Tagliare la cipolla e le patate.
Mettere in una teglia l’olio, le patate, la cipolle, e il coniglio, versare un paio di cucchiai di senape, il sale, il pepe e gli aromi, girare per bene tutto e versare il vino.
Infornare a 170/180° per circa 20 25 minuti, regolatevi voi per la cottura, molto dipende dalla grandezza dei pezzi di carne.
Se dovessi asciugare molto aggiungere un pò di brodo vegetale, e coprire con un foglio di carta stagnola fino a cottura ultimata.

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PANE CUNZATO E LE RUSTICHE CALLIPO

PANE CUNZATO

un classico della rosticceria e tradizione Siciliana, ma rivisitata in versione personale.
Quindi niente dosi ma solo ingredienti buoni e di qualità.
Un barattolo di tonno Le rustiche
Pomodori da insalata di primissima qualità
Filetti di Alici
olio evo
sale e pepe
Naturalmente un filone di pane caldo caldo appena sfornato
e tantaaaaa fame

Aprire in due il pane, versare un filo d’olio su tutta la base, poi sistemare per bene il pomodoro, deve ricoprire tutto il pane, poi sale e pepe e alla fine aggiungere i pezzetti di alici e il tonno.
Chiudere, schiacciare bene con le mani, e gustare con una bella Birra Fresca.
Buona serata a tutti voi
Un pranzo veloce e gustoso per la nostra prossima estate

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PANE CROCCANTE E UOVA PICCANTI

Quando due semplici uova diventano una delizia da gustare…
Spesso abbondando le uova e di solito una volta a settimana ci facciamo una frittata o semplicemente ad occhi di bue, ma a volte sembra una cena spenta… gustosa e sana, ma ci volevo un pò di sprint, e avendo assaggiato la salsa Calvè Hot chicken non potevo non provarla sulle uova.
Ed ecco come due uova sono diventate un piatto goloso e piccante al punto giusto, naturalmente nessuno vi vieta di esagerare….

Ricetta:
4 fette di pane casereccio
2 sottilette
50 gr di prosciutto cotto
4 uova
Salsa Hot Chicken

Tostare in padella le fette di pane, mettere sopra ogni fetta mezza fetta di sottilette e un pò di prosciutto cotto, aspettare che la sottiletta si sciolga leggermente e mettete da parte in caldo.
A questo punto a parte preparare le uova occhi di bue, mettere un uovo sopra ogni fetta di pane, e aggiungere la salsa Hot Chicken, io ne ho messa anche un pò sotto tra il prosciutto e le uova.
La salsa è piccantina e gustosa e con le uova ci sta molto bene.
Questa è una cena veloce e gustosa, come io preferisco.
A volte basta veramente poco e ingredienti semplici per variare i pasti di tutti i giorni.

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SEMPLICEMENTE UOVA E RADICCHIO

Quando si avvicina il periodo di semina e trapianto il tempo è quasi nullo, ma bisogna pur mangiare lo stesso???
Dato che nessuno ci dà mai una mano e dobbiamo arrangiarci sempre da soli, spesso ci facciamo delle belle insalatone.
Questa volta la generosità delle galline mi ha obbligato a consumare qualche ovetto in più, e per me le uova sode e il radicchio….. mai rifiutare.
Un accoppiamento perfetto (almeno per i miei gusti), adoro il radicchio e tutte le verdure più amarognole, e poi dovevo ancora provare una maionese Calvè ottima sulle insalata, Bontà fresca Mayò.
E la cena è servita.

Ingredienti per l’insalata:
1 cespo di radicchio non troppo grande
3 uova sode
1 scatoletta di mais
(per i più affamati e golosi anche il tonno ci sta molto bene)
Accompagniamo il tutto con del pane di Segale Bio
e abbondante dose di Maionese
Condiamo bene con sale e olio di oliva extra vergine
Mescolare e buon appetito

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