CUCINARE INSIEME A TE

PASTA

FUSILLI AL PESTO PATATE E FAGIOLINI

1275Questa è una delle ricette che mi ero sempre promessa di fare, faccio da tanto il pesto fatto in casa, ma avevo sentito parlare dell’aggiunta di altri ingredienti per arricchire il piatto.

Ho trovato la ricetta dettagliata su una rivista  ho aperto le prime pagine e ho letto tutto di fila, tantissime novità per me, informazioni utili e dettagliate, e poi ho anche trovato tante ricette della cucina internazionale.

(altro…)

Tagliolini all’uovo con fagiolini e pomodoro

0896   Come tanti altri piatti veloci eccone uno che si cuoce mentre l’acqua per la pasta bolle….. Un sughetto fresco e adatto al periodo, tagliolini all’uovo con fagiolini e pomodoro. I fagiolini in casa mia abbondano sempre, specie in questo periodo che con le ultime piogge estive, nell’orto tutto è cresciuto spropositatamente. Cucino molte volte questo primo piatto, ma solo in estate, mi piace usare solo frutta e verdura di stagione, basta qualche pomodoro, e un pò di fagiolini, e il pranzo è servito.

Ingredienti per i tagliolini con fagiolini e pomodoro: 200 gr di fagiolini freschi (nel mio caso sono una qualità locale, più croccante)

300 gr di pomodori pelati

1 spicchio di aglio

olio evo e sale qb

Tagliolini all’uovo

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Pulire per bene i fagiolini staccando le punte, e lessarle 2 minuti in acqua bollente, io uso la stessa acqua che dovrò usare per la pasta, per dare maggiore gusto al piatto. Rosolare l’aglio con un filo d’olio e aggiungere i fagiolini, passarli 2 minuti in padella con l’aglio e aggiungere i pomodori, salare e cuocere con coperchio per circa 10\15 minuti. Nel frattempo cucineremo i tagliolini all’uovo nell’acqua dove abbiamo lessato i fagiolini in precedenza. Condire i tagliolini all’uovo con  fagiolini e pomodoro, e il piatto è pronto in pochissimo tempo, fresco e di stagione, adatto a questo periodo.

PESTO DI PISTACCHI ricetta siciliana originale

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Da buona Siciliana non può mancare ogni tanto un buon piatto di Pesto di Pistacchi. Qualche anno fa ho comprato un libro con ricette siciliane, lo uso spessissimo e molte delle mie ricette regionali provengono da una accurata lettura e studio di questo meraviglioso libro. Tra le tante ho trovato il Pesto di pistacchi ricetta siciliana originale, e lo faccio spesso, quando riesco a trovare dei pistacchi al naturale o come in questo caso un buon preparato di Base di Marullo, Pestuccio, un pesto semplice di pistacchi che arricchiremo con altri ingredienti per creare il pesto di pistacchi ricetta siciliana originale

  • Ingredienti per 3 persone:
  • 1\2 cipolla
  • 100 gr di pancetta tagliata a fettine sottili
  • 2 cucchiai di pesto di pistacchi
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • una spolverata di formaggio grattugiato per arricchire il piatto
  • olio e sale qb

Fotor0816183748Per la preparazione del pesto di pistacchi ricetta siciliana originale, occorre quindi rosolare con un filo d’olio la cipolla e la pancetta, quando si saranno appassiti, aggiungere il pesto, riscaldare il tutto e a fuoco spento aggiungere la panna e amalgamare.

A parte lessate delle penne

Condire con il sughetto preparato e spolverare con una buona manciata di formaggio grattugiato.

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UN CLASSICO SANO…… IL MINESTRONE IN TERRACOTTA

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La cucina in terracotta ormai mi ha affascinata, è proprio vero, le cose di una volta sono sempre le migliori.
Io amo il minestrone, e dato che le verdure abbondano lo faccio spesso, proprio per consumarne in abbondanza.
Nel MINESTRONE IN TERRACOTTA c’è sempre di tutto e sinceramente la ricetta cambia di volta in volta, perchè spesso uso quello che mi è rimasto in frigo.
Una cosa però non deve mancare nel mio minestrone, anzi tre cose, i fagioli, in questo caso i fagioli neri, un bel pezzo di speck o prosciutto crudo, tagliato a dadini piccolissimi e un bel pezzo di buccia di formaggio, ben pulita e grattata in superficie.
A questo punto apriamo le danze, anzi meglio la porta del frigo e vediamo cosa possiamo buttare in pentola, tutte le verdure vengono cotte insieme, (tranne i fagioli che verranno cotti anche il giorno prima per poi aggiungerli alla fine) tagliate a dadini il più piccolo possibile senza condimento alcuno, almeno questo è il mio metodo, non metto né olio né sale, ma lo metto solo alla fine.
Nel mio MINESTRONE IN TERRACOTTA mettiamo:
2 carote
2 coste di sedano
2 patate
1 cipolla rossa
14 di cavolo cappuccio (io lo conservo in freezer proprio per il minestrone)
2 zucchine
2 bei ciuffetti di spinaci
fagiolini 100 gr circa
4 pomodori oppure in mancanza anche una scatola di pomodori pelati
la buccia di formaggio e la fetta di prosciutto crudo
Aggiungo acqua fino quasi a coprire, e metto sul fuoco, quasi a dimenticarlo.
Di solito lo faccio il giorno dopo perchè lo faccio cuocere moooooolto lentamente e la mattinata a volte non faccio in tempo.
Quando il minestrone sarà cotto, ve ne accorgerete assaggiandolo, man mano, se dovesse servire basterà aggiungere altra acqua per continuare la cottura.
Alla fine aggiungere anche i fagioli neri cotti in precedenza.
Buon Pranzo per questa ricetta ho usato pentole Fratelli Colì

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CUORI DI PASTA

CUORI DI PASTA, UNA RICETTA SVUOTA FRIGO
Un primo dall’esecuzione semplice e veloce, io la uso spesso quando ho degli avanzi di ripieni o semplicemente con della carne tritata, o prosciutto, la cosa importante è che ci sia tanta mozzarella da poter riempire la particolarissima forma di pasta
Per questa preparazione la cosa più importante è avere una pasta come quella in foto, la mia ha la forma di un cuore, ma ne possiamo trovare tantissimi altri modelli.
Se proprio non trovate questo genere potete optare per dei classici paccheri da riempire e mettere in piedi.
Per prima cosa occorre:
(per 3 persone)
Pasta circa 200 gr
200 gr di mozzarella
100 gr di ripieno a vostra scelta io in questo caso ho messo del ripieno di tortellini avanzato (la ricetta la trovi qui)
Potete anche mettere del prosciutto, oppure del ragù in bianco facendo rosolare un pò di soffritto fatto in casa (la ricetta la trovi qui) e della carme tritata.
Passata di pomodoro fresca salata e condita con poco olio evo, oppure del ragù di piselli come nel mio caso
formaggio grattugiato a volontà
olio evo qb
In pratica è una ricetta svuota frigo, per chi dovrà partire o semplicemente per chi ha degli avanzi da consumare.

Portare ad ebollizione una pentola capiente, lessare la pasta, ma lasciatela al dente.
Preparare una teglia, versare sul fondo un pò di sugo, adagiare i cuori di pasta, e riempirli con il ripieno a vostra scelta.
Io ho messo dei pezzettini di ripieno per tortellini che avevo avanzato e congelato tempo fa.
Sopra metere dei pezzettini di mozzarella, riempire per bene e versare il sugo, o il ragù avanzato.
una spolverata abbondante di grana grattugiato e infornare fino a completa doratura.
Servire tiepida, ma anche fredda non è male.
Se questa idea vi è stata utile lasciate qualche commento, ve ne sarò molto grata.

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FUSILLONI CON PESTO-TONNO-PISTACCHI

Piatto tipicamente estivo, lo faccio spesso e mi piace tantissimo, è veloce e genuino…..

Passiamo direttamente alla ricetta
Per il pesto:
Basilico abbondante usate le foglie più tenere, olio evo, sale, pinoli, aglio fresco e possibilmente quello nuovo, parmigiano o grana grattugiato.
La ricetta richiede il mortaio, ma la praticità ti urla usa il tritatutto e vince sempre la praticità…..
Anche se devo dire che il pesto si annerisce molto usando le lame ma bisogna pur cedere alle tentazioni ogni tanto.
Una scatoletta di tonno al naturale, qualche cucchiaio di panna da cucina (facoltativo, in sostituzione possiamo aggiungere un pò d’acqua di cottura della pasta)
12 cipolla
olio evo (niente sale perchè è già tutto abbastanza saporito, salare solo la pasta durante la cottura)
Una spolverata di Farina di Pistacchio
Fusilloni
Io in genere il pesto lo preparo in abbondanza e ne surgelo una buona parte in bicchierini di plastica con coperchio, è molto pratico e scongela in pochissimo tempo.
Ma in questo periodo ne tengo un bel barattolo sempre pronto in frigo, coperto da un filo d’olio per evitare che si annerisca troppo.
Rosolare la cipolla, aggiungere il tonno e il pesto, amalgamare bene e aggiungere la panna o l’acqua di cottura.
Quando i Fusilloni saranno pronti, ripassate il tutto in padella e spolverata con la farina di pistacchi.
Semplice, facile, buona, ottima per quando non abbiamo tanto tempo.

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LINGUINE CON FINOCCHIETTO SELVATICO E PINOLI

Sono sempre più convinta che le cose semplici sono sempre le migliori, avendo una base non troppo complicato, puoi divertiti ad aggiungere ogni volta sempre un ingrediente diverso, e avere un piatto differente tutti i giorni.

Io amo la cucina veloce, soprattutto la pasta, e questo piatto è semplice, veloce e gustosissimo….. con i Sapori della mia amata Sicilia
Ingredienti per 34 persone:
Fiocchietto selvatico
Aglio, acciughe, pinoli (le dosi sono molto indicative, andata a vostro gusto, vi potranno aiutare le foto)
Pistilli di Zafferano
Salsa di acciughe e concentrato di pomodoro
olio evo e sale qb
Per prima cosa mettete a cuocere in acqua fredda il finocchietto (pulito e tagliato a pezzetti non tanto grandi)
con lo zafferano, portare a bollore e far cuocere almeno 20 minuti, ( se usate solo le foglie più tenere basteranno anche 10 minuti.
Nel frattempo in una padella rosolare l’aglio con l’olio i pinoli e l’acciuga, scolare il finocchietto e tritarlo un pò a mano e un pò con l’acqua di cottura nel frullatore (questo ci servirà per creare una crema golosa)
Aggiungere il finocchietto (sia quello frullato che quello tagliato al coltello), la pasta di acciughe e il concentrato di pomodoro.
Continuare a cuocere fino a completo assorbimento del liquido.
Cuocere la pasta nell’acqua del finocchietto, darà maggiore gusto al piatto.
Buon appetitoSe volete ricevere gratuitamente le mie ricette e restare sempre aggiornati cliccate QUI e inserite la vostra email

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RAGU’ DI TONNO E ARANCIA ESSICCATA

Stavo sistemando un pò l’archivio delle mie ricette provate per voi, ne faccio sempre tantissime, ma spesso le devo rifare perchè al momento della pubblicazione c’è sempre qualcosa che non mi convince.
Questa invece mi era venuta piuttosto bene.
Vi propongo due ricette, un primo e un secondo, in pratica un pasto unico.
questo è stato fatto quando ho raccolto i miei ultimi Funghi Cardoncelli, favolosi.
Il sugo invece è della serie, velocissimi, io di solito lo preparo quando aspetto che inizi a bollire l’acqua.
Amo la cucina veloce, specie per i sughi, e spesso li invento con quello che mi trovo in frigo.
Questo ha come ingredienti tutto quello che generalmente teniamo sempre in casa:

Patè di pomodori secchi
Olive nere
Tonno
Buccia di arancia essiccata in polvere (la ricetta la trovi QUI)
Origano
Pomodori pelati (o meglio ancora dei pomodorini freschi)
uno spicchio di aglio
Paprika se piace
sale e olio evo qb

Soffriggere l’aglio con l’olio, aggiungere il patè di pomodori secchi, le olive, e tutti gli altri ingredienti tranne il tonno.
Cuocere per 15 minuti a fiamma media con coperchio, a metà cottura assaggiare per vedere se occorre aggiungere il sale.
a fine cottura, spegnere il fuoco e aggiungere il tonno.
A questo punto la pasta sarà quasi cotta, e basta condirla con questo meraviglioso sughetto.

Prima però ci prepariamo i funghi da impanare e friggere.

Questi funghi sono fatti proprio come faremmo una classica cotoletta.
Prepariamo quindi le uova sbattute con un pò di latte e un pz di sale, un piatto a parte metteremo il pangrattato con un trito finissimo di aglio e prezzemolo, e i funghi ben lavati e strizzati.
Io uso tutto sia i cappelli che i gambi, li taglio a fettine non troppo sottili, li passo prima nell’uovo e poi nel pangrattato.
Scaldare abbondante olio di semi per friggere, e buttate poco alla volta i funghi.

E se ti avanza un pò di uovo e pangrattato????
metti tutto insieme e crea una pastella densa, se occorre aggiungi un pò di latte.
Butta a cucchiaiate nell’olio bollente e spolvera di zucchero semolato.
Un dolce semplice, genuino e con pochissimi ingredienti.

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GIGLI TOSCANI CON TONNO FRESCO E CAPPERI

A volte basta poco per rendere un piatto semplice, ricco di sapore e gusto.
Non mi capita spesso di acquistare del filetto di tonno fresco, ma ogni tanto non riesco a resistere.
Dopo averne fatta una bella fetta in piastra con tanto di insalata con pomodori e cipolle rosse dolci, mi sono concessa un bel primo piatto, semplice e saporito, sempre con un pezzetto di filetto di tonno.
E non poteva mancare una buona pasta, trafilata al bronzo e essiccata lentamente proprio come si fa in casa.
Ingredienti per 2 persone:
150 gr di filetto di tonno fresco
1 spicchio di aglio
300 gr di pomodori pelati a pezzetti
12 bicchiere di vino bianco di qualità
olio evo e sale qb
Qualche cappero e un pizzico di origano.

Tagliare a pezzetti il tonno.
In una pentola capiente versare un giro di olio evo e rosolare lo spicchio di aglio tagliato a pezzettini.
Rosolare il tonno e sfumare con il vino bianco.
Quando evapora un pò aggiungere il pomodoro pelato, il sale e gli aromi.
Chiudere con coperchio e cuocere circa 1015 minuti a fuoco vivo.
A parte lessare la pasta in una pentola capiente nel mio caso ho usato i Gigli Toscani
Condire con il sughetto appena pronto e buon appetito.

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ORECCHIETTE E POMODORO IN TAJINE

Da quando uso la tajine di società artigiana vasai  non faccio altro che provare le ricette classiche in versione tajine, è una cottura favolosa e il sapore delle pietanze è completamente diverso, molto più saporito e gustoso.
Certo ci vuole un po’ più di tempo, cucinando nella terracotta, ma il sapore ripaga del tempo speso.
Questa volta ho voluto provare un semplicissimo sugo di pomodoro, e ho condito delle orecchiette fatto a mano da me (con insegnante la zia di mio marito la regina delle orecchiette).
Ho semplicemente messo tutto in pentola, olio evo, mezza cipolla e un litro di passata di pomodoro, sale e basilico secco in polvere.
Chiuso e lasciato cuocere per 4 ore a fuoco lento, a metà cottura ho aperto la tajene, e se occorre aggiungete un pò d’acqua.
Nel frattempo mi sono data da fare a preparare le orecchiette.
Per la pasta occorre solo acqua e metà farina di semola e metà farina di semola rimacinata tutta di grano duro.
A volte aggiungo anche un po’ di farina integrale.
Le dosi sono in base a quante persone dovranno mangiare, regolatevi però che la pasta fresca è già idratata e quindi bisognerà pesarne di più.
In genere io ne faccio 400 gr di farina e poi aggiungo l’acqua necessaria per creare un impasto sodo e liscio.
Lasciar riposare per un’ora e poi preparare la pasta, ora io non sono bravissima, ma cerco di spiegarvi come si possono preparare delle orecchiette decenti, perchè per la perfezione ci vogliono
anni di pratica.
Prendere un pezzetto di impasto e create un rotolino, con la punta di un coltello, possibilmente d’acciaio senza la seghettatura, tirate schiacciando bene il pezzetto di pasta verso di noi, nello stesso tempo dovete tenere l’altro capo, altrimenti si arrotola al coltello, quando è pronta girare l’orecchietta aiutandosi con il pollice.
Spero esserci riuscita, ma indipendentemente dalla forma, la cosa importante è la qualità delle farine e quindi della pasta.
Cotto il sugo basta condire le orecchiette che si cuoceranno in cinque minuti
A presto con tanto altro

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CREMA DI BROCCOLI E MANDORLE CROCCANTI

 

 

Ogni tanto spulcio il mio archivio di ricette e puntualmente mi ritrovo qualcosa che (per mia distrazione) ho dimenticato di pubblicare.
Questo è uno di quei piatti per utilizzare le ultime verdure invernali rimaste nel freezer.
Una crema di broccoli croccanti con mandorle tostate.
Amo i primi piatti della famosa e personale serie “il sugo lo cucino mentre l’acqua bolle”, spesso la mattina tra le varie faccende domestiche, il bambino e la spesa da fare, mi metto davanti ai fornelli all’ultimo minuto, e insorge nella mia mente subito…. “ e che cosa posso cucinare a quest’ora?”
Apro frigo o freezer e prendo la prima cosa che mi viene in mente, nel frattempo sto già pensando a come prepararla, questa volta dato che i broccoli erano ancora surgelati e non avevo tempo per scongelarli, ho deciso di frullare il tutto…. il resto segue nella ricetta

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Ingredienti per 3 persone:
50 gr di mandorle tostate e tritate grossolanamente
1 ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
1 scatoletta di tonno
300 gr circa di broccolo siciliano (quello verde scuro a cime grosse)
Se vi piace anche qualche acciuga
olio evo e sale qb

Rosolare le mandorle con l’aglio e il prezzemolo.

Nel frattempo a parte frullare il broccolo precedentemente lessato (il mio era surgelato ed è stato lessato prima del passaggio in freezer), aggiungere al trito di mandorle la crema di broccoli, salare e cuocere per circa 5 minuti, se occorre potete versare anche un mestolo di acqua di cottura della pasta, quando il tutto sarà ben cotto, spegnere il fuoco e mescolare anche il tonno.
Condire la pasta e gustare.
Piatto pronto in 10/15 minuti al massimo, il problema starà adesso a lavare tutti i piatti Ihihihih

Ad

SPAGHETTI CON FUNGHI-PESTO E CREMA DI POMODORI SECCHI

Con Tanto piacere pubblico una nuovissima ricetta, in questi giorni non mi va tanto di stare davanti a forni e fornelli, e mi diverto a fare nuove e gustose ricette tutte rigorosamente veloci, e dato che in casa non deve mai mancare un bel piatto di pasta a pranzo, ho pensato di iniziare ad utilizzare alcuni nuovi prodotti ricevuti qualche tempo fa.

E questo è uno dei piatti che ho preparato con i funghi porcini a pezzetti in olio di oliva

100 gr di funghi porcini
1 cucchiaio di crema di pomodori secchi in olio extra vergine di oliva
Qualche cucchiaio di pesto genovese fatto in casa (la ricetta la trovi qui)
Olio evo
Niente sale, solo per condire la pasta
Basta semplicemente mettere subito a bollire l’acqua per la pasta, a questo punto prendere una padella, far scaldare un pochino e aggiungere tutti gli ingredienti, i funghi tritati a coltello, la crema di pomodori secchi e un pò di pesto.
Appena si saranno amalgamati bene, spegnere il fuoco.
Quando la pasta sarà cotta, condire aggiungere altro pesto a piacere, una spolverata di grana grattugiato e il pranzo è pronto in 10 minuti.

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SPAGHETTI VELOCISSIMI CON OLIVE E PANGRATTATO

Ma quante volte ci alziamo la mattina e in un batter di ciglia ci accorgiamo che è già l’ora di pranzare????

E che cucino adesso??? Vi immagino già, quel sorrisino sotto i baffi che pensate proprio a quei momenti, ecco la mia soluzione, basta avere in casa sempre a portata di frigo questi ingredienti base:
Per 2 persone:
4 acciughe
1 spicchio di aglio
olio evo
peperoncino
300 gr di pomodori freschi (in mancanza anche il pelato va benissimo)
Olive nere
Sale qb (fate attenzione perchè le acciughe e le olive sono già abbastanza salate)
Pangrattato tostato
Soffriggere leggermente aglio e acciughe, aggiungere il peperoncino e il pomodoro, stufare un pochino e a metà cottura mettere le olive denocciolate e tagliate a pezzetti.
A parte tostare il pangrattato.
Dopo circa 1015 minuti il sugo sarà pronto.
Giusto il tempo di mettere la pentola con l’acqua e cuocere la pasta.
Che ve ne pare? un piatto goloso e con ingredienti poveri, ma buoni.

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COUS-COUS DI BROCCOLI

Questo è uno dei miei piatti preferiti, un cous-cous di cavolfiore, che amo in tutti modi.
L’avevo preparato tempo fa e non so per quale motivo mi ero dimenticata di postarla, eppure è un piatto che faccio spesso, specialmente se ho in casa il cous-cous precotto.
PEr essere sincera, quando vivevo in Sicilia lo facevo sempre con la ricetta tradizionale e cioè con la semola del panifici che si fa cuocere per ore nella classica cuscusiera.
Ma per una preparazione veloce, o come nel mio caso, in mancanza, ho iniziato ad usare il precotto e devo dire che mi trovo molto bene, non scuoce e rimane bello sgranato.
La ricetta è un pò laboriosa, ma già vi ho risparmiato la cottura del cous-cous, e quindi ci diamo un pò alla preparazione.
Io preparo sia un buon brodo che un condimento molto saporito, da mischiare, quando il cous-cous sarà abbastanza idratato.
Ingredienti per il brodo:
12 Cipolla
1 spicchio di aglio
un ciuffetto di prezzemolo
una costa di Sedano
300 gr di cavolfiore
300 gr di Broccolo Siciliano
500 gr di passata di pomodoro
Olio evo
Sale e pepe qb
Per preparare il brodo basta tritare la cipolla, l’aglio, il sedano, il prezzemolo, far soffriggere un pò con poco olio, aggiungere la passata, il cavolfiore tagliato a pezzetti, il broccolo il sale e il pepe.
Cuocere a fuoco medio con coperchio fino a quando la verdura non si sfalderà per bene, deve essere molto cotto
Intanto ci prepariamo anche il condimento:
12 Cavolfiore
aglio
acciughe
mandorle Tostate
Pinoli
grana grattugiato
sale pepe olio evo qb
Dopo aver lessato il broccolo, preparare in una padella capiente il soffritto di olio, aglio, acciughe, mandorle tritate pinoli, cuocere per una decina di minuti facendo tostare molto bene il tutto, aggiungere il cavolfiore ed rosolare bene, schiacciare tutto con la forchetta, fino a renderlo un pò cremoso.
Se serve potete aggiungere un pò d’acqua di cottura.
A questo punto, quando avremo sia il brodo che il condimento pronto, basterà seguire le istruzione nella confezione del cous-cous precotto, solo che al posto dell’acqua calda metteremo il brodo preparato in precedenza.

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TIMBALLO FRITTO ALLA SICILIANA

Uno dei miei piatti preferiti, ma che come gli arancini di riso, non faccio spesso per due motivi, sono fritti e ci vuole tanto tempo.

Ma ogni tanto mi viene nostalgia delle rosticcerie Siciliane e mi metto ai fornelli
Questi timballi di pasta in Sicilia sono molto conosciuti, e anche il formato di pasta, gli anelletti, per noi è un normale formato, ma vedo che qui in Puglia è molto difficile reperirla.
Passiamo subito alla ricetta che è molto lunga e piena di ingredienti:
Per preparare degli ottimi timballi ci serviranno un pò di preparazioni, occorre infatti un bel ragù di carne, la pasta cotta la dente, una buona besciamella, pezzetti di mortadella, mozzarella e piselli lessi.
Iniziamo dal ragù:
1 carota
1 costa di sedano
12 cipolla
250 gr di macinato di maiale (lo potete usare anche misto io non posso per allergia)
olio evo
Sale
12 bicchiere di vino bianco
1 litro di passata di pomodoro
200 gr di besciamella
1 foglia di alloro
Preparare un soffritto tritando una carota, una costa di sedano e 12 cipolla, rosolare il tutto in una casseruola, aggiungere la carne tritata e rosolare, salare e sfumare con il vino, aggiungere la passata e una foglia di alloro, coprire e cuocere per almeno due ore.A metà cottura regolare di sale.
Nel frattempo possiamo preparare la pasta, cuocerla al dente in acqua bollente.
Tagliare a parte la mozzarella e la mortadella.
Lessare 100 gr di piselli in acqua salata.
Io avevo anche delle melanzane fritte in pastella, ma anche senza vanno benissimo lo stesso.
Appena il ragù sarà pronto, aggiungere subito i piselli e la besciamella, poi condire con una parte di ragù la pasta e aggiungere un pò di formaggio, adesso per molti la pasta sarebbe più che pronta, ma per noi no, siamo solo a metà strada.
Rivestiamo degli stampi per timballi con della pellicola.
Mettiamo le melanzane come base (se non le avete mettete subito la pasta), riempiamo gli stampi a metà con la pasta condita, mettere al centro un pezzetto di mozzarella e di mortadella, chiudere con la restante pasta fino all’orlo e schiacciare bene.
Un consiglio utilissimo è quello di passarli per 15/20 minuti in congelatore per aiutarci a sformarli e impanarli.
Intanto ci prepariamo un piatto con della farina, una ciotola con una pastella fatta di acqua e farina non troppo densa, e un piatto con il pangrattato.
Quando i timballi saranno abbastanza duri, sformateli, passateli prima nella farina, poi nella pastella e alla fine nel pangrattato.
Friggere in olio caldo ma non bollente per favorire anche la cottura all’interno.
E dopo tutto questo lavoro godetevi il risultato….

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GNOCCHI DI PATATE VIOLA

Giovedì Gnocchi….

io li adoro in tutti i modi, ma quelli di patate sono i miei preferiti….
E’ stato uno dei miei primi piatti, quando ho iniziato ad imparare a cucinare e poi non ho più smesso
Pensavo che fosse difficile fare gli gnocchi, invece spesso li faccio e ci impiego mono di mezz’ora avendo già le patate lesse.
Allora buona lettura e vi lascio la ricetta
Ingredienti per 3 persone abbondante…..
Tanto sono buonissimi anche ripassati in forno con una mozzarella
500 gr di patate Viola
100 gr di Farina tipo O
un uovo intero
4 cucchiai di formaggio grana grattugiato
sale qb
Per condirli, nel mio caso ho preparato un semplicissimo sugo di pomodoro e basilico, ma anche con burro e salvia sono buonissimi.
Preparazione:
Lessare e pelare le patate.
Passarle allo schiacciapatate, mettere le patate su un tagliere e al centro aggiungere l’uovo e il formaggio, dando una leggera sbattuta con la forchetta, cercando di mischiare solo l’uovo e il formaggio.
Aggiungere un pò della farina, più della metà e iniziare ad impastare molto delicatamente, cercando di tenere sempre le mani abbastanza pulite, altrimenti si attacca tutto e impastare diventa difficile.
Aggiungere il resto della farina, non esagerate con la farina, gli gnocchi sono di patate e non di pasta……..
L’impasto non deve essere troppo lavorato, altrimenti dovrete aggiungere sempre farina.
Solo un consiglio che per me è stato sempre utile, impastare poco prima di cucinarli… per evitare di lasciarli troppo tempo all’aria, si rischierebbe di rovinare tutto per via dell’umidità dell’impasto stesso.
Pronto il panetto, passiamo a formare gli gnocchi, basta tagliare un pezzo di impasto, formare un cordoncino, tagliare dei tocchetti e passarli nello riga gnocchi.
Per evitare che gli gnocchi si attacchino al tagliare, tenetelo sempre ben pulito e spolverato di farina.
Nello foto in basso rendo l’idea dei vari passaggi.

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Appena finirete di preparare tutti gli gnocchi, far bollire l’acqua e abbassare la fiamma, l’acqua non deve bollire molto forte, altrimenti si possono rovinare gli gnocchi.
Buttarne un pò alla volta e tirarli su quando salgono a galla.
Tenere gli gnocchi in caldo fino a quando avrete finito di cuocerli tutti.
Condire a vostro piacimento, io ho fatto un sughetto di pomodoro e basilico, una spolverata di formaggio e buon pranzo a tutti

PUTTANESCA A MODO MIO

PUTTANESCA A MODO MIO
Un primo piatto della serie, metto l’acqua e intanto preparo il sugo.
Ingredienti:
500 ml di passata di pomodoro
12 cipolla
1 vaschetta di patè di olive nere
mezzo cucchiaino di timo secco
mezzo cucchiaino di peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale pochissimo (io non ne ho messo proprio basta il sapore del patè)
Rosolare con l’olio, la cipolla e il patè, aggiungere gli aromi, e la passata di pomodoro.
Cuocere a fiamma alta per 10 minuti circa.
Il sugo è pronto, basta condire la pasta
Una grattata di grana grattugiato e il pranzo è pronto.

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CARBONARA VELOCE

Adoro la pasta alla carbonara, un piatto unico veloce e trooooooppo buono.
Lo faccio spesso, quando non ho tanto tempo e voglio sbrigarmi a preparare il pranzo.
Bastano ingredienti semplici e di qualità e il risultato è garantito.
Io la faccio a modo mio…
Ingredienti per 2 persone:
2 uova intere freschissime
100 gr di pancetta coppata
pepe qb
sale solo nell’acqua della pasta
grana grattugiato 4 cucchiai
Niente di più semplice, basta rosolare in una pentola la pancetta tagliata a striscioline.
Basta mettere la pancetta quando la pentola è fredda e girare bene, il grasso della pancetta si scioglierà e non si attaccherà niente al fondo.
A parte aprire le uova.
Cuocere la pasta e nella pentola calda rimettete la pasta, la pancetta e le uova, girare vigorosamente, senza accendere più il fuoco, il calore della pentola basterà per cuocere le uova.
Pepe e grana a vostro piacimento.
Il piatto è servito

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GNOCCHI DI ZUCCA INTEGRALE CON GUANCIALE STAGIONATO

Questa è una di quelle ricette buone, ma buone… che mangerei ogni giorno…
soprattutto perchè si prepara in pochissimo tempo…
Quando è il periodo delle zucce lo preparo molto più spesso, perchè avanza sempre un pò di zucca e basta averla già bollita e in dieci minuti il piatto è pronto…
Poche parole e tanti fatti….

Iniziamo a preparare gli gnocchi????

Ingredienti per quattro persone (o tre abbondanti)

350 gr di polpa di zucca

150 gr di Farina integrale macinata a pietra

1 uovo intero grande

sale, pepe e noce moscata
burro
salvia fresca
guanciale stagionato 
Le dosi della farina potrebbero variare…. se l’impasto risultasse un pò liquido basta aggiungerne un pò…

Pulire la zucca, tagliarla a tocchetti e farla bollire.
Appena cotta scolarla bene e schiacciarla con lo schiacciapatate.
Io solitamente questo lo faccio il giorno prima e metto il purè di zucca in frigo a rassodare un po’.
Preparo l’impasto con il purè di zucca, la farina, l’uovo, il sale, il pepe e la noce moscata.
L’impasto non è come quello degli gnocchi di patate, ma bensì molto denso, da buttare in acqua aiutandosi con il cucchiaino.
Io appena l’acqua bolle ne butto giù un paio, poi li assaggio e controllo se vanno bene di sale e di consistenza, così posso aggiungere altra farina se gli gnocchi sono troppo morbidi.
Quando tutti gli gnocchi sono pronti li mantechiamo con burro, salvia e guanciale appena rosolato in padella, giusto per far sciogliere il burro.
A piacere anche un po’ di formaggio grana…

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BUCATINI CON LE SARDE UN CLASSICO DELLA CUCINA SICILIANA

Ho tantissime ricette ancora da farvi leggere e assaggiare con gli occhi, sapori della mia amata Sicilia e profumi della Puglia, paese meraviglioso e che vivo da un po’ di anni.
Nuovi esperimenti e piatti che ormai faccio ad occhi chiusi.
Sperando che nessuno abbia mai il coraggio di scopiazzare spudoratamente nelle proprie pagine, come invece spesso accade.
Solo chi gestisce un blog con passione e voglia di fare può capire il grande lavoro che c’è dietro, non mi definisco una blogger perchè per me è un divertimento e non è il mio lavoro, ma leggere le tue stesse pagine ricopiate pari pari con annesse foto, non è per niente carino.
Se non sai cucinare, vai al ristorante o passa da me che ti offro un bel pezzo di torta in faccia……Alla Pippo Baudo, ma insomma non avete altro da fare che copiare il lavoro degli altri???? esci sfogati, vai al mare ma non venire a casa mia a rompere le scatole….
UHHHHH lascio correre altrimenti mi sale la pressione……
Oggi un piatto della tradizione Siciliana, la pasta con le sarde, una versione personale, fatta dall’unione di due ricette, in cucina si deve anche osare e preparare in base ai propri gusti….
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di sarde (se non si trovano potete usare tranquillamente le alici)
200 gr di finocchietto selvatico
12 cipolla
6 acciughe sott’olio
12 litro di passata di pomodoro
10 pistilli di zafferano
pinoli e uva passa una manciata
Olio extra vergine di oliva qb
12 bicchiere di vino bianco
sale e pepe qb.
Iniziamo col mettere una pentola con l’acqua (capiente per la quantità di pasta che dovremo fare dopo) metterla sul fuoco con lo zafferano e il finocchietto precedentemente pulito per bene.
Pulire le alici, togliere testa e spina centrale e tagliarli a pezzettini.
Quando il finocchietto sarà cotto, toglietelo dall’acqua e tritatelo a coltello.
In una pentola mettere la cipolla tritata, l’olio, i pinoli, l’uva passa, le acciughe e fate soffriggere e stufare per circa 10 minuti, se serve aggiungere un mestolino di acqua di cottura del finocchietto, a questo punto aggiungere le alici taglate a pezzetti e sfumate con il vino.
Aggiungere il finocchietto tritato e la passata di pomodoro, salare e pepare e cuocere per almeno un’ora a fuoco basso con coperchio.
A fine cottura regolate di sale se è necessario.
A parte fare la mollica “atturrata” passata in padella con un filo d’olio, deve abbrostolire ma non bruciare.
Cuocere i bucatini nell’acqua dove abbiamo cucinato il finocchietto con lo zafferano.
Scolare e condire con il sugo, un po’ di grana grattugiato e la mollica ripassata.

 

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