SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO

SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO

Spesso diamo per scontato che i piatti semplici, quelli di una volta, siano appunto troppo semplici da pubblicare, ma mi ricordo che quando ho iniziato a “studiare” e cercavo ricette semplici, non sempre riuscivo a trovare le giuste informazioni. Per esempio, chi si approccia per le prime volte alla cucina, non ha nemmeno la minima idea di quanta acqua e sale si debba mettere per cucinare la pasta. E’ proprio così, io non riuscivo nemmeno a capire se stavo usando la giusta pentola, e a volte il risultato era compromesso, semplicemente dal fatto che avessi usato una pentola troppo piccola per le quantità di pasta.

Oggi cercherò di spiegare uno dei piatti base della cucina italiana, SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO, in collaborazione con l’azienda agricola Campo (agricoltura biologica dal 1978) e i suoi prodotti.

SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO

Per prima cosa iniziamo a cuocere il sugo, per i nostri SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO

Per la cottura del pomodoro ci sono due opzioni, Veloce e Lenta. Le due scelte non sono casuali, ma sono indicate per diversi usi. La cottura veloce è indicatissima per il piatto semplice, come nel nostro caso, un semplicissimo piatto di SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO, la cottura lenta invece è ottima per ragù, o stufati, e anche i materiali da usare saranno diversi. Per la cottura veloce, come nel nostro caso, useremo una padella, larga e bassa, in modo tale da far asciugare l’acqua di vegetazione in maniera veloce. Nella cottura lenta invece, il sugo dovrà cuocere in pentole alte e strette, capaci di contenere il sugo e le carni che dovranno cuocere, verrà cotto a fuoco bassissimo e con coperchio appena spostato, in modo tale da fare fuoriuscire il vapore ed evitare una condensa sgradevole, che porterà ad un annacquamento del sughetto.

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Elenco degli ingredienti per un buon piatto di SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO

Dose per 4 persone

Materiali da usare:

  1. una padella bassa e larga, preferibilmente in rame IdeaRame s.n.c.
  2. un mestolo di legno
  3. una pentola in acciaio della capienza minima di  3 litri

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In una padella bassa e larga, capace a contenere due litri di liquido, versare un cucchiaio di olio biologico, e lo scalogno tagliato a pezzettini, accendiamo il fuoco e facciamo rosolare a fiamma media, per cinque minuti, fino a far diventare croccante e dorato lo scalogno.

Adesso in un colpo solo aggiungiamo una bottiglia di passata di pomodoro, mescoliamo un pochino e aggiungiamo mezzo cucchiaino di caffè di sale integrale. Abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire senza coperchio per circa 15-20 minuti. Dovrà ridurre di quantità ed asciugare per bene, come vedete in foto.

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A questo punto basterà assaggiare e se occorre aggiustare di sale. Spegnere il fuoco e aggiungere le foglie di basilico pulite e asciutte, e spezzettate a mano.

Adesso non ci resta che cuocere la pasta, basteranno alcuni piccoli accorgimenti e ci verrà molto semplice. Delle piccole regole ci serviranno anche in futuro, perchè cuocere bene la pasta è la base di un piatto ben riuscito.

  1. per ogni 100 gr di pasta (cruda) è necessario un litro di acqua e di conseguenza una pentola capace a contenere sia la pasta che l’acqua
  2. non usare la pentola adeguata, ci farà ottenere un risultato pessimo, infatti la pasta (in particolare gli spaghetti) tenderanno ad attaccarsi durante la cottura
  3. girare bene la pasta, usando il mestolo di legno, specialmente i primi due minuti e gli ultimi
  4. tenere l’acqua sempre in ebollizione e dopo aver aggiunto la pasta non chiudere più la pentola con coperchio
  5. usare la giusta quantità di sale, ci servirà per esaltare i sapori, una dose di partenza è di usare 10 gr di sale per ogni litro di acqua
  6. regolare la dose di sale anche il base al tipo di condimento che useremo
  7. salare l’acqua solo dopo aver aggiunto anche la pasta, se mettiamo il sale prima, i tempi di ebollizione si allungherebbero
  8. seguire di base i tempi di cottura indicati nella confezione, per la prima volta, le volte successive regoleremo la cottura in base ai nostri gusti, possiamo allungare o diminuire i tempi di tre o quattro minuti
  9. la classica “cottura al dente” per gli spaghetti è indicata, e per capire se la pasta è pronta dobbiamo controllare se il filo (lo Spaghetto) sia ancora tenace ed elastico
  10. appena la pasta sarà pronta versare subito su un colapasta e farla scolare per bene
  11. una regola principale, è il nostro gusto, tutte le regole indicate prima sono delle basi, che potrete variare con la vostra esperienza e il vostro gusto.

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Detto ciò non ci resta che preparare gli spaghetti integrali, e condirli con il sugo appena preparato e una spolverata di grana padano grattugiato al momento.

Mettiamo sul fuoco la pentola per la pasta piena d’acqua, chiudiamo con coperchio e aspettiamo che l’acqua inizi a bollire.FotorCreated3

Adesso non ci resta che versare gli spaghetti e iniziare a mescolare bene, saliamo e mescoliamo ancora. Facciamo cuocere la pasta per il tempo indicato nella confezione (a mio gusto è perfetto) scoliamo per bene gli spaghetti e versiamoli nella padella con il sugo, mescoliamo per bene e serviamo.

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SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO

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