Nel periodo natalizio in casa mia si fanno le spince, anche se non so il vero nome in italiano.
In Puglia si fanno le pettole, che alla fine è la stessa cosa.
Si possono fare in versione salata o dolce come nel mio caso.
Erano anni che non li mangiavo, anzi che non sentivo il sapore delle spince che faceva sempre mio nonno.
Da quando ho iniziato a cucinare ho sempre letto sul web varie ricette e non erano mai come quelle che mi preparava il mio nonnino quando ero ragazzina.
Purtroppo non feci in tempo a chiedergli la ricetta, io ero ancora una bambina quando ci ha lasciati.
Ma nel mio ricordo c’erano sempre quei sapori e quegli odori che finalmente con questa ricetta sono riuscita a trovare.
La differenza è che nelle altre ricette solitamente mettono la patata o le uova o il lievito per dolci, io no e nemmeno mio nonno….
Ogni tanto chiedevo a mia madre, ma non si ricordava, le dicevo sempre ” ma io non ricordo le patate e nemmeno le uova” e la risposta era sempre
Boh, e chi se le ricorda
“io, io e sempre io”
Per questa ricetta gli ingredienti sono semplicissimi, infatti altro non è che l’impasto del pane, lasciato morbido e fritto.
Ingredienti:
  • 500 gr di Farina di semola rimacinata
  • 400 ml di acqua tiepida (anche 450 gr se si è pratici con questi impasti)
  • 5 gr di lievito di birra
  • 4 cucchiai di olio
  • sale qb
La sera prima impastare il tutto fino a fare un impasto molto morbido.
Coprire con pellicola e mettere in frigo.
Il giorno dopo uscire l’impasto dal frigo e sgonfiarlo, impastarlo di nuovo e metterlo ancora a lievitare.
Io lo metto nel forno tiepido e spento con la luce accesa.
Quando l’impasto è pronto (ci vorranno circa 4 ore) preparare una pentola con l’olio di semi per frittura, quando l’olio è caldo cercate di prendere una pallina (usando le mani umide così non si attacca l’impasto) e versarla nell’olio bollente.
Quando sono cotte passarle subito nello zucchero mischiato con un pò di cannella e buone feste a tutti.
Per una versione più digeribile seguite i consigli su questo nuovo post (LEGGI QUI)

E questa è la versione salata, basta mettere all’impasto dei pezzetti di olive nere, o salame, o anche acciuga e pomodoro secco, insomma potrete dare sfogo alla vostra fantasia.

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2 Comments on SPINCE

  1. Angelica - Cucina russa
    18 dicembre 2013 at 23:56 (4 anni ago)

    non li ho mai mangato! Sono buonissimi! da provare!! Complimenti! un salutone! 🙂

  2. katia B
    19 dicembre 2013 at 10:55 (4 anni ago)

    si sono proprio buoni

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